Nirvana, il bambino di Nevermind è cresciuto e fa causa alla band

Spencer Elden oggi ha 30 anni e ha deciso di trascinare il gruppo americano in Tribunale: scopri cosa è successo
Nirvana, il bambino di Nevermind è cresciuto e fa causa alla band

Il bambino della cover di Nevermind ha fatto causa ai Nirvana. Com'è noto, la copertina del celebre disco aveva l'immagine di un neonato nudo nell'acqua di una piscina. Quel bimbo, il cui nome è Spencer Elden, oggi è cresciuto, ha 30 anni e ha deciso di avviare un'azione legale. A detta di Elden la band di Kurt Cobain ha violato le leggi federali sulla pornografia infantile con danni permanenti. Ad ognuno dei 17 soggetti chiamati in causa, tra cui discografici, registi e fotografi, è stato chiesto un risarcimento di 150.000 dollari. Una mossa inaspettata visto che qualche anno fa, per i 25 anni del disco, Elden si era prestato a una rievocazione della copertina, facendosi fotografare da John Chapple nella stessa posa con indosso un costume da bagno. 

Perché il bambino di Nevermind fa causa ai Nirvana

Spencer Elden ritiene che la sua "identità e il suo nome siano per sempre legati allo sfruttamento sessuale di natura commerciale che è stato costretto a sperimentare da minore". In sostanza, un danno subìto "da quando era bambino fino ad oggi", secondo gli atti depositati presso la Corte federale di Los Angeles. I soggetti citati, a cominciare dai membri viventi della band (Dave Grohl e Krist Novoselic), sono accusati di aver "prodotto e commercializzato l'immagine senza compiere passi per proteggere Spencer ed evitare l'ampio sfruttamento sessuale dell'immagine stessa". A quanto pare i genitori del bambino all'epoca non avrebbero firmato nessuna liberatoria

Corriere dello Sport - Stadio

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