Gratta e Vinci da 500mila euro falso: donna condannata per truffa
Una donna è stata condannata dopo aver tentato di incassare 500mila euro con un Gratta e Vinci falso. La vicenda risale a quattro anni fa ma la condanna è arrivata solo di recente: quattro mesi di carcere con pena sospesa poiché incensurata e il pagamento di una multa da 120mila euro. "Faremo sicuramente ricorso in appello. La signora è una persona perbene ed aveva agito assolutamente in buona fede", ha dichiarato l'avvocato della signora.
La versione della donna
Stando al racconto della donna, il Gratta e Vinci era stato trovato nel parcheggio del centro commerciale di Oppeano, in provincia di Verona. Il cartoncino era sbiadito e stropicciato, ma ancora visibile. La donna l'aveva portato con sé a Roma, dove si era recata per una breve vacanza: qui l'aveva fatto vedere ad un amico, che l'aveva avvisata del premio da 500mila euro. I due si erano poi recati alla Lottomatica per riscuotere la vincita ma dopo poche settimane l'azienda si è accorta che quel biglietto era falso e ha così denunciato la 60enne.