Peste suina in Italia: è allarme per la filiera alimentare

Il virus sta dilagando in Piemonte e in Liguria e già si registrano le prime chiusure dell’export verso molti territori esteri
Peste suina in Italia: è allarme per la filiera alimentare

La peste suina preoccupa la filiera alimentare italiana. Nei giorni scorsi, tra Piemonte e Liguria, sono state ritrovate delle carcasse di cinghiali contagiate dalla malattia. Immediatamente sono scattate le misure di contenimento, e molti produttori stanno già facendo i conti con la chiusura dell’export di carne fresca verso Paesi come Giappone, Taiwan, Serbia e Cina. A lanciare l’allarme alcuni giorni fa era stata la Confagricoltura Piemonte che aveva parlato di "un forte rischio" di diffusione legato "all'eccessiva proliferazione" dei cinghiali, dopo un caso a Ovada, nell’alessandrino. In pochi giorni il virus ha dilagato: sono 114 i comuni, 78 in Piemonte e 36 in Liguria, compresi dal Ministero della Salute nella zona infetta. "Stiamo agendo con la massima tempestività, - ha spiegato nei giorni scorsi l'assessore piemontese Luigi Genesio Icardi -, nel tentativo di confinare ed eradicare il più possibile la malattia”.

Corriere dello Sport - Stadio

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