È allarme siccità: l'Italia verso lo stato di crisi

L’agricoltura italiana rischia il default: secondo la Coldiretti la situazione è drammatica
È allarme siccità: l'Italia verso lo stato di crisi© ANSA
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Troppo caldo e niente piogge: è allarme siccità in Italia. A Gaeta, durante il Blue Forum Italia Network, ha parlato il ministro alle politiche agricole Stefano Patuanelli: "Credo sia inevitabile dichiarare uno stato di crisi rispetto alla siccità. Abbiamo intere aree del paese ed europee che non vedono pioggia da mesi. L'aumento dell'energia è cominciato a settembre dopo un fine estate senza vento al nord che ha portato ad una minore produzione di energia e questo ha portato ad un aumento delle riserve del gas. La transizione ecologica deve essere concreta, con tutti gli attori allo stesso tavolo a prendere decisioni comuni". 

È allarme siccità in Italia

Il Po non era così secco da decenni, le piogge continuano a non scendere, l’agricoltura italiana rischia il default. Minimi storici per i gradi di riempimento dei grandi laghi: il Maggiore è al 22%, quello di Como al 25%. Non va meglio al Centro Italia, dove illago di Braccianoarriva a -107 cm rispetto allo zero idrometrico. Una situazione “drammatica”, dice Coldiretti, dovuta alle scarsissime precipitazioni che hanno segnato tutto il 2022 e ora esacerbata dall’ondata di caldo record che non accenna a scomparire.

15 giorni per salvare i raccolti

L'assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati dice che restano solo 15 giorni di tempo per salvare i raccolti. Il governatore Alberto Cirio ha chiesto lo stato di calamità per l’agricoltura, mentre gli addetti ai lavori lanciano l’allarme risaie. Intanto a Milano si valuta di ridurre il livello dell'acqua del Naviglio nella Darsena per fornirla agli agricoltori dell'hinterland.

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