
Calcio e sicurezza, perché si fa strada l'idea di una stretta sulle trasferte
Nelle prossime ore l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni rinvierà al Casm una serie di misure ancora al vaglio. Sarà un provvedimento per ragioni di sicurezza e non punitivo nell'intendimento del ministro Piantedosi, quindi da valutare di volta in volta
Sono ore di vertici, consulti, scambi di opinione, dopo gli scontri di Badia al Pino tre le tifoserie di Napoli e Roma. Tra poco si riunirà l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, come previsto da ieri. Il ministro Piantedosi intanto ha visto i vertici del calcio, Figc e Lega. Sono tante le voci che si stanno inseguendo, ad un certo si è ipotizzata anche l'ipotesi di riabilitare la tessera del tifoso messa in soffitta con il nuovo procollo del 2017 che la derubricò sotto forma di fidelity card gestite dalle società. L'orientamento che sembra farsi strada è quello di arrivare ad una regolamentazione più severa delle trasferte, da valutare di volta in volta in base alla criticità delle partite e delle tifoserie.
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