Ilona Staller fa ricorso contro il taglio del vitalizio: "Oggi non arrivo a fine mese"© ANSA

Ilona Staller fa ricorso contro il taglio del vitalizio: "Oggi non arrivo a fine mese"

Cicciolina contro la riforma del 2018: l'ex attrice e parlamentare ha chiesto un maxi risarcimento da 10 milioni di euro
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Ilona Staller, nota ai più anche come Cicciolina, ha presentato ricorso contro il taglio del vitalizio parlamentare deciso nel 2018. L'ex deputata del Partito Radicale ha chiesto un risarcimento di 10 milioni di euro alla Camera dei Deputati, dichiarando che la misura ha avuto un impatto devastante sulla sua vita. "È una questione di diritti acquisiti", ha spiegato. Insieme a lei anche altri 1300 ex parlamentari hanno deciso di fare ricorso. Tra loro nomi noti come Antonio Bassolino, Paolo Cirino Pomicino, Antonio Guzzanti, Claudio Scajola e Rosa Russo Iervolino. La contestazione è rivolta contro la delibera dell'Ufficio di Presidenza della Camera, varata durante la presidenza Fico (M5S), che ha modificato il calcolo del vitalizio da sistema retributivo a contributivo, con tagli fino all'86%.

Cicciolina contro il taglio del vitalizio

Ilona Staller, che è stata deputata alla Camera tra il 1987 e il 1992, ritiene di avere subito un danno considerevole dal taglio di quell'entrata economica che l'aveva spinta a contrarre anche un mutuo. "Con 1.000 euro al mese non riesco a vivere dignitosamente", ha detto. L'ex parlamentare ha sottolineato che, dopo la fine della carriera politica e artistica, le sue entrate si sono drasticamente ridotte e il vitalizio rappresentava una forma di sostentamento. "Non ho fatto investimenti milionari, vivevo del mio lavoro e di quello assegno. Ora sono in difficoltà vera", ha aggiunto.

Un precedente giuridico importante

Secondo alcune stime, il ripristino dei vitalizi e l'eventuale risarcimento dei danni potrebbe costare allo Stato quasi 4 miliardi di euro. Il Collegio d'Appello ha già ascoltato le parti e ora è attesa la decisione definitiva, prevista entro le prossime settimane. Se il ricorso di Cicciolina e degli altri ex parlamentari dovesse essere accolto, si creerebbe un precedente giuridico importante, capace di incidere sull'intero impianto della riforma del 2018. In caso contrario, la battaglia potrebbe proseguire in sede civile o costituzionale. "Questa non è solo una mia battaglia", ha concluso Staller, "ma una questione di principio per tutti".


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