Tragedia per Charlene di Monaco, la sua vita è cambiata per sempre
Charlene di Monaco, in una rara intervista al quotidiano Ouest-France, ha parlato per la prima volta della tragedia che ha colpito la sua famiglia. Una morte che, nonostante sia avvenuta più di trent'anni fa, continua a sconvolgere i Wittstock. E che ha cambiato per sempre la vita della Principessa. "È un argomento che mi tocca profondamente. Da bambina, mio cugino Richard è annegato in un fiume. Aveva solo cinque anni. È stato devastante per tutta la famiglia. Credo che questo tipo di dolore non passi mai del tutto", ha rivelato la moglie di Alberto di Monaco. Dopo la morte del piccolo Richard, Charlene ha deciso di imparare a nuotare alla perfezione e far diventare questo sport la sua professione.
La preoccupazione di Charlene di Monaco
Charlene di Monaco ha espresso la sua "profonda preoccupazione" per l'aumento degli annegamenti in Francia e ha inviato le sue "più sincere condoglianze" a coloro che hanno perso una persona cara. È stata categorica nell'affermare che "l'acqua deve continuare a essere un luogo di gioia, non di lutto" e ha sottolineato che "gran parte" di queste tragedie può essere evitata se una persona sa nuotare e conosce i consigli e le regole di sicurezza: "Non è una garanzia assoluta, ma è una potente protezione". Per questo è una convinta sostenitrice dell'insegnamento del nuoto ai bambini, come ha fatto lei stessa con i suoi figli, e ha chiesto a gran voce "lezioni gratuite, corsi scolastici e campagne educative".
La fondazione di Charlene di Monaco
Dopo essere diventata Principessa di Monaco, Charlene Wittstock ha creato una fondazione che porta il suo nome con l'obiettivo di prevenire le morti per annegamento, "promuovere l'educazione infantile attraverso i valori dello sport" e "offrire migliori opportunità ai bambini di tutto il mondo".