Fabio Ferrari shock: "Ho provato tutte le droghe, la paura mi ha salvato"
"Le ho provate tutte le droghe. Forse solo la paura mi ha salvato". Sono le parole di Fabio Ferrari, volto storico degli anni ’80 e ’90 con il personaggio di Chicco Lazzaretti ne I ragazzi della terza C. L'attore è stato ospite dell’ultima puntata del podcast Sette Vite, condotto da Hoara Borselli, raccontando la sua terribile esperienza con le droghe.
Fabio Ferrari si racconta: "La dipendenza nasce dal piacere, poi..."
"Non ho mai conosciuto uno che si fa le pere o la cocaina che non abbia iniziato con una canna - le prime parole dell'attore romano -, però conosco persone che hanno fumato canne per tutta la vita senza mai toccare cocaina o eroina. La dipendenza non nasce dalla depressione, ma dal piacere. Te la fai perché sei felice, stai bene, e quella sensazione diventa irresistibile. Capisci che senza quella sostanza il sesso non ti soddisfa, ridere non ti diverte più… e solo allora arriva la depressione". Poi su come ha smesso: "Ho avuto la fortuna di essere un privilegiato, di avere qualcosa fuori dalla droga. Se non c’è niente per te fuori da quella roba lì è più difficile. Io nella mia vita non ho mai fatto un buco, eppure le ho provate tutte le droghe. Forse la paura mi ha salvato. Legalizzazione? Ero antiproibizionista, pensavo di colpire la criminalità togliendo il mercato. Poi ho capito che il mercato nero resterebbe e la facilità di accesso sarebbe pericolosa. Non sono più per liberalizzare tutto. Farsi una canna ogni tanto con gli amici può stare, ma se diventa un’abitudine quotidiana, è un problema. Come la sigaretta, fa male e può trasformarsi in necessità".