La figlia di Michael Jackson mostra il setto nasale perforato dalla droga: "La cocaina mi ha rovinato"
Con la schiettezza che da sempre la contraddistingue, Paris Jackson, 27 anni, ha condiviso su TikTok uno dei capitoli più difficili della sua vita: le conseguenze fisiche e psicologiche del periodo in cui faceva uso di cocaina. Nel video, la figlia di Michael Jackson e Debbie Rowe mostra senza filtri la perforazione del setto nasale che la accompagna da anni, un danno irreversibile causato dall’abuso di sostanze. "Mi sono resa conto di non aver mai affrontato questo argomento", spiega, accendendo la torcia del telefono per illuminare la cavità che collega le due narici. "A volte è molto evidente: ho un fischio davvero forte, se tornate ai vecchi video potete sentirlo quando respiro con il naso". Con tono diretto e autoironico, aggiunge: "Sì, viene esattamente da dove pensate che provenga". Una frase che conferma, senza giri di parole, l’origine del problema: gli anni in cui faceva uso di cocaina.
Paris Jackson e il setto nasale perforato dalla cocaina
Nel video, Paris Jackson non cerca pietà né sensazionalismo. Il suo messaggio è chiaro: una testimonianza per mettere in guardia i giovani. "Non fate uso di droghe, ragazzi. Mi ha rovinato la vita", afferma, per poi aggiungere con disarmante sincerità: "Tutti vivono le esperienze che devono vivere. Non dirò a nessuno cosa fare, ma non lo consiglio". Sobria da quasi sei anni, la cantante ha scelto di non ricorrere alla chirurgia plastica per correggere la perforazione. "Non voglio farlo perché dovrei assumere farmaci dopo l’intervento, e non voglio rischiare di ricaderci", chiarisce. Una decisione che riflette la sua determinazione a proteggere la propria sobrietà, anche a costo di convivere con un fastidio costante. "È davvero complicato quando registro in studio", ammette con un sorriso amaro. "Posso infilarci dentro uno spaghetto, è fastidioso ma fa parte di me".

Cosa fa oggi la figlia di Michael Jackson
Oggi Paris Jackson è una cantautrice, modella e attrice affermata. Col tempo ha saputo costruire un percorso artistico indipendente, emancipandosi dall’ingombrante eredità del padre. Dopo un passato segnato da dipendenze e difficoltà legate alla salute mentale, è diventata una delle voci più autentiche della scena alternativa statunitense, divisa tra sonorità folk e un impegno concreto nel mondo della moda etica e sostenibile. Negli ultimi anni ha scelto di parlare con trasparenza del proprio cammino di guarigione e sobrietà, raccontando quanto sia importante accettare la vulnerabilità come forma di forza. Un messaggio che nel suo ultimo video trova la sua espressione più vera e profonda.