Cosa succederà al cane di Ornella Vanoni ora che la cantante è morta
Tra i ricordi e i tributi alla lunga carriera di Ornella Vanoni, emerge anche una storia privata che racconta con delicatezza il lato più intimo dell’artista. A condividerla è Veronica De Andreis, per otto anni assistente e presenza fidata accanto alla cantante morta all'età di 91 anni. Dopo la scomparsa della Vanoni, è lei ad aver accolto Ondina, la piccola cagnolina che Ornella considerava parte della famiglia e che ora vive con chi, negli ultimi anni, le è sempre stata accanto. "Tra loro c’era un linguaggio tutto loro, fatto di toni dolci e parole inventate", ha ricordato in un'intervista al Corriere della Sera la De Andreis, parlando di un affetto che andava oltre la semplice compagnia domestica.
La cagnolina Ondina, l’eredità più affettuosa di Ornella Vanoni
Il rapporto tra Ornella Vanoni e il suo cane (insieme erano apparse pure a Verissimo) era un legame radicato. Nelle sue giornate, spesso frenetiche tra impegni professionali e creatività in continuo movimento, Ondina rappresentava una presenza costante. Una piccola luce capace di riportare la cantante a una dimensione più semplice, affettuosa, genuina. Veronica De Andreis descrive oggi un sentimento duplice: il dolore per la perdita di una figura centrale della sua vita e la responsabilità – accolta senza esitazione – di prendersi cura dell’animale che la Vanoni amava profondamente. "Ondina è talmente amata che non ci saranno problemi. Io e Ornella quando parlavamo a lei o anche solo di lei, avevamo un linguaggio ad hoc, fatto di vocaboli ma anche di un tono di voce che cambiava. Diventava una ragazzina".
Il grande amore di Ornella Vanoni per la sua Ondina
Ora Ondina resta protetta e accudita, secondo le volontà non scritte ma ben note della cantante. E nell’affetto che continua a circondarla, si conserva una parte del mondo privato di Ornella Vanoni: il suo modo di amare, discreto e totale, capace di lasciare tracce anche dopo l’ultimo saluto.