La storia di José Fernandez, ha 104 anni ma il fisico di un 75enne: "Vengo da un'altra galassia"
José Fernandez Hernández ha spento 104 candeline il 16 gennaio, ma l’anagrafe, per lui, conta fino a un certo punto. “Vengo da un’altra galassia”, scherza ai microfoni di Onda Cero, mentre balla, canta e cammina con un’energia che sorprende chiunque lo incontri. Nato nel 1922, ha attraversato un secolo di storia: dalla guerra del Rif alla guerra civile spagnola, dalla Seconda guerra mondiale fino alla pandemia di Covid-19. Sempre con la stessa curiosità per la vita e per ciò che lo circonda.
Una vita attiva e la passione per il calcio
Niente fumo, niente alcol, ma una quotidianità fatta di movimento, abitudini sane e tanto calcio. José segue lo sport con attenzione e non nasconde le sue preferenze: “Le ragazze giocano meglio dei ragazzi, non usano tattiche aggressive”, racconta sorridendo alla radio Atresmedia. Ride ricordando Vinícius e le sue doti nel dribbling, dimostrando una lucidità e una freschezza che sembrano appartenere a un’altra età. “Ci sono giorni in cui mi sento come se avessi 75 anni”, dice, “ma non di più”.
La forza del corpo e della mente
Alla residenza Ballesol Latina, José continua a stupire medici e operatori. Pedala, utilizza carrucole, sale le scale con le rampe e affronta esercizi fisici complessi con risultati fuori dal comune. Già a 95 anni aveva superato il test di postura seduta-in-piedi in meno di 30 secondi, alzandosi ripetutamente senza alcun supporto. “Mantiene la riserva cognitiva di una persona molto più giovane, soprattutto nella memoria autobiografica”, spiega lo psicologo Luis Sánchez Serrano, confermando che la sua vitalità mentale è tutt’altro che un’illusione.
Ricordi, ironia e voglia di vivere
La sua storia è fatta anche di affetti: la moglie, scomparsa dieci anni fa, le figlie, le nipoti. Mostra con orgoglio le foto della sua giovinezza e sorride: “Dicono che sembro uscito da un film, ma chi lo sa…”. In un Paese in cui solo il 17,8% dei centenari sono uomini, José non pensa ai record. Vive il presente con ironia e leggerezza. “Non posso fermare gli anni, passano per tutti”, conclude. E a guardarlo, è chiaro che la longevità può andare d’accordo con energia, memoria e un sorriso contagioso.