Federica Pellegrini e le assurde polemiche per il parto cesareo, la risposta di Matteo Giunta: "C'è chi si diverte..."
A casa Giunta-Pellegrini sono ore di pura gioia. Dopo Matilde, è arrivata la seconda figlia della coppia: Rachele, nata il 2 aprile all’ospedale Sacro Cuore di Negrar, vicino Verona. Un momento speciale che i genitori hanno voluto condividere anche sui social con un messaggio carico di poesia: “Ciao Rachele. La nostra piccola nata con la luna rosa”. Matteo Giunta ha raccontato emozioni ancora vivissime: diventare papà per la seconda volta non ha attenuato l’intensità del momento, anzi. "Mi chiedevo se mi sarei emozionato come la prima volta… ed è stato proprio così", ha spiegato al Corriere del Veneto. Una sensazione difficile da descrivere, che trova però una sintesi perfetta in una frase che lui stesso ha citato: l’amore non si divide, si moltiplica. Anche il riferimento alla “luna rosa” ha un significato simbolico: richiama il plenilunio di aprile, associato alla rinascita della natura e a un nuovo inizio. Una coincidenza che la coppia ha deciso di trasformare in un ricordo speciale legato alla nascita della loro bambina.
Il parto cesareo di Federica Pellegrini e le polemiche social
Accanto alla felicità, però, non sono mancate le polemiche. Ancora una volta, i social si sono riempiti di commenti sulla scelta del parto cesareo della Divina, spesso accompagnati da giudizi superficiali e critiche. Giunta ha replicato a muso duro: "Purtroppo sul web c’è la falsa idea che il cesareo sia una scorciatoia per evitare il dolore". Una convinzione che, secondo lui, ignora completamente la realtà dei fatti. Il parto cesareo è infatti un intervento chirurgico a tutti gli effetti, con anestesia, incisioni e un decorso post-operatorio spesso più complesso rispetto a un parto naturale. "C’è chi si diverte a giudicare le donne che non affrontano il parto naturale", ha aggiunto, sottolineando come in molti casi si tratti di una scelta medica necessaria e non opzionale. Nel caso di Federica Pellegrini, la decisione è stata presa proprio per evitare rischi: la prima gravidanza si era conclusa con un cesareo d’urgenza a causa della sofferenza della bambina durante il travaglio. Questa volta, i medici hanno consigliato di non correre pericoli inutili.
Perché la figlia di Federica Pellegrini si chiama Rachele
Ora lo sguardo è rivolto al futuro e alla nuova vita familiare. La piccola Matilde, di due anni, deve ancora conoscere la sorellina, ma secondo Giunta ha già percepito il cambiamento: "Da piccoli atteggiamenti si capisce che ha compreso tutto". L’incontro tra le due sarà un momento speciale, ancora tutto da scoprire. Non è mancata una riflessione più ampia sul mondo in cui cresceranno le loro figlie. "Viviamo un periodo storico complesso", ha ammesso Matteo, "ma siamo ottimisti". Nonostante le preoccupazioni inevitabili, la coppia guarda avanti con fiducia, con la speranza che le nuove generazioni possano migliorare il mondo. E infine, una curiosità sul nome scelto: a volere Rachele è stata proprio Matilde. "Deriva da un audiolibro che si intitola Rachele e il mare, che è uno dei preferiti di Matilde. È la storia, sospesa tra sogno e realtà, di una bimba in spiaggia che intraprende un'avventura nel fondale marino insieme alle creature dell'oceano, per poi risvegliarsi. Le è sempre piaciuto tantissimo, quindi possiamo dire che il nome gliel'ha scelto proprio sua sorella", ha rivelato il marito di Federica Pellegrini.