Morte Manninger, la richiesta della moglie commuove tutti

Emily Manninger affida ai social il suo addio ad Alexander: "Non eri solo mio marito, eri il mio migliore amico"
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Un messaggio lungo, intenso, carico di dolore. A quattro giorni dalla morte di Alexander Manninger, la moglie Emily ha scelto Facebook per affidare il suo ultimo saluto al marito, scomparso in un incidente stradale avvenuto il 16 aprile nei pressi di un passaggio a livello a Nussdorf am Haunsberg, vicino a Salisburgo. "Alex, non riesco a esprimere il dolore inimmaginabile che sto provando", scrive la donna, spiegando come la famiglia non sia solita condividere pubblicamente momenti così privati, ma che l’ondata di affetto arrivata da tutto il mondo l’ha spinta a raccontare chi fosse davvero l’uomo dietro il calciatore ammirato da tutti. "Non eri solo mio marito, eri il mio migliore amico", continua Emily in una lettera che ha commosso migliaia di persone, restituendo il ritratto più intimo dell’ex portiere: quello di marito, padre e uomo di famiglia.

Il messaggio della moglie di Manninger

Nel suo messaggio, Emily racconta la quotidianità condivisa con Manninger e il legame costruito negli anni, ben oltre il calcio e la notorietà. "Essere tua moglie era il posto a cui appartenevo - fa sapere - Se avessimo avuto bisogno di qualsiasi cosa, avrei sempre potuto contare su di te. Avevamo una vita perfetta". Una vita fatta di gesti semplici e momenti condivisi: passeggiate, giornate al lago con la barca, paddleboarding, escursioni, sci, golf e vacanze in montagna con i loro due figli, Alexander e Nicolas. Proprio ai bambini Emily dedica alcune delle parole più toccanti. Ricorda come Alexander desiderasse profondamente diventare padre, ma avesse scelto di aspettare la fine della carriera per poter dedicare loro tutto il tempo necessario. "Sei stato il padre più straordinario per i ragazzi, loro ti adoravano letteralmente. Grazie per i nostri due figli, loro sono il mio cuore e la mia anima".

La vedova Manninger: “Pregate per i miei bambini”

Nel finale della lettera, il dolore lascia spazio alla richiesta più difficile: trovare la forza per andare avanti. Emily racconta di sentirsi distrutta dalla perdita improvvisa del marito, una ferita che ha colpito l’intera famiglia. "Ricevere questa notizia mi ha distrutta come persona e ha distrutto la nostra famiglia", confessa. Poi il pensiero si sposta sulla necessità di restare forte per i figli. "Ora devo esserlo per te e per i nostri bambini". Nel ricordo di Manninger c’è anche il suo ruolo di figlio e di amico, il rapporto con la madre e l’affetto di chi gli è stato vicino per tutta la vita. Ma soprattutto resta l’amore di una moglie che, nel saluto finale, sceglie parole semplici e definitive. "Fino a quando non ci rivedremo, grazie Lexx. Ti amerò per sempre". E poi l’ultima richiesta, rivolta a chi ha letto il suo messaggio: "Vi prego, pregate per i miei bambini".


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