Maduro in carcere, l'ex presidente del Venezuela si infuria per il Barcellona© Youtube

Maduro in carcere, l'ex presidente del Venezuela si infuria per il Barcellona

Tra carcere e fede, l'ex presidente del Venezuela Maduro resta tifoso del Barcellona e si infuria per la sconfitta della squadra spagnola
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C’è anche il calcio nelle giornate di Nicolás Maduro in carcere. Tra una partita seguita a distanza e una reazione di stizza per le sconfitte del Barcellona, prende forma il racconto di una detenzione che mescola passione sportiva e isolamento. A quattro mesi dalla cattura a Caracas, il figlio Nicolás Maduro Guerra descrive una quotidianità scandita da regole rigide e contatti limitati con l’esterno. In questo scenario emerge anche un episodio che ha suscitato curiosità: l’incontro con il rapper Tekashi 6ix9ine, avvenuto durante un breve periodo di convivenza con altri detenuti. Un faccia a faccia fugace, suggellato dall’autografo su un pupazzo di SpongeBob, poi esibito dal musicista dopo la scarcerazione.

Tra calcio e isolamento, la vita di Maduro in carcere

Dietro le sbarre, Maduro avrebbe intrapreso un percorso personale inatteso. Stando alle parole del figlio, l’ex presidente venezuelano si è avvicinato in modo intenso alla religione, arrivando a memorizzare interi passi della Bibbia e a recitarli durante le conversazioni con i familiari. Un cambiamento che sorprende chi lo conosceva prima della detenzione. La lettura occupa gran parte del tempo: dai testi storici di Simón Bolívar alle opere di Gabriel García Márquez, fino a manuali giuridici come il codice penale statunitense. La cella si trasforma così in uno spazio di studio e riflessione, con scambi di libri anche con la moglie Cilia Flores, detenuta nello stesso complesso.

Maduro e la rabbia per l'eliminazione del Barcellona

Ma è il calcio a riportare Maduro a una dimensione più quotidiana. Tifoso dichiarato del Barcellona, non ha nascosto la propria frustrazione per l’eliminazione dalla Champions League dello scorso 14 aprile. "Che disastro", ha commentato con irritazione. Una passione coltivata da anni, tra apparizioni pubbliche con la maglia blaugrana e dichiarazioni di sostegno al club catalano, anche nei momenti più difficili come l’addio di Messi. Un dettaglio che, nella rigidità della detenzione, restituisce uno spaccato umano fatto di abitudini e reazioni familiari.


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