© Endemol Shine of Italy Antonella Elia: “Mio padre morì in un incidente stradale, lo stesso del calciatore Paolo Barison"
Nella casa del Grande Fratello Vip, Antonella Elia ha ripercorso per la prima volta una storia personale segnata da perdite precoci. La madre morì quando lei aveva appena un anno e mezzo; il padre, Enrico, quando Antonella era poco più che adolescente. Nel dialogo con alcuni coinquilini, la showgirl ha ricordato anche il difficile rapporto con la seconda moglie del padre, sposata quando lei aveva cinque anni: una convivenza interrotta a 18 anni, seguita da un lungo silenzio durato oltre quindici anni. Un legame mai davvero ricucito, nonostante un tentativo di riavvicinamento successivo.
Grande Fratello Vip, il padre di Antonella Elia morto in un incidente stradale
Il padre di Antonella Elia perse la vita in un incidente stradale nell’aprile del 1979, durante le vacanze di Pasqua. Un evento che ha lasciato un segno profondo nella sua memoria, al punto da generare, come lei stessa ha raccontato, una sorta di rifiuto per quel periodo dell’anno. Quel viaggio, per Sanremo, non la vide partire: preferì restare con i nonni. Una decisione che ancora oggi porta con sé un senso di rimpianto. La gieffina ha rievocato con lucidità anche l’ultimo saluto al padre, pronunciato sulla porta di casa a Torino: un “addio” istintivo, quasi premonitore, che colpì lo stesso genitore. Un momento rimasto sospeso, mai davvero spiegato. "Ho in mente il nostro ultimo saluto, sulla porta di casa a Torino, prima che lui mi portasse dai nonni, gli ho detto ‘addio papà’. - ha confidato la Elia al GF - E mi ricordo che lui mi ha guardato sulla porta e ha detto, ‘scusa, perché mi dici addio?’. Io non ho mai saputo dire perché. Poi mi portano per queste vacanze dai nonni, io cammino con la nonna, lui era parcheggiato davanti alla casa dei nonni, io con la nonna stavo andando a comprare dei dolci, mi volto e lo vedo, lui stava di fianco alla porta della sua macchina rosso vinaccia, mi guardava, poi io mi sono voltata, ma non è che ci siamo salutati“.
Il legame con la tragedia di Paolo Barison e il messaggio del figlio
Quello stesso incidente stradale costò la vita anche a Paolo Barison, ex attaccante di Roma e Milan, morto a 42 anni. L’episodio avvenne il 17 aprile 1979, nei pressi di Andora: l’auto su cui viaggiava fu travolta da un mezzo pesante che, provenendo dalla corsia opposta, sfondò il guardrail dopo aver perso il controllo. Dopo il racconto televisivo di Antonella Elia, è intervenuto pubblicamente Andrea Barison, figlio dell’ex calciatore, sottolineando una coincidenza tanto tragica quanto simbolica: entrambi, lui e la showgirl, avrebbero dovuto essere presenti quel giorno accanto ai rispettivi padri. “Suo padre morì nello stesso incidente in cui morì mio padre. Lei aveva 14 anni, io 10. Adesso scopro che lei, come me, sarebbe dovuta essere con suo padre quel giorno. Entrambi rinunciammo, lei per stare con i suoi nonni, io per stare con i miei amichetti. Che strana la vita. E il rimpianto di non essere andato l’ho avuto anche io per tanti anni. Perché sono convinto che se ci fossi stato io quasi sicuramente saremmo partiti un minuto prima o un minuto dopo e lo scontro con quel maledetto Tir non ci sarebbe stato. Mah, forse mi sbaglio. Chissà“. Una scelta diversa, presa per motivi banali e quotidiani, li ha invece tenuti lontani da quell’evento fatale, unendo le loro storie in un destino parallelo segnato dalla stessa perdita.