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Francesco Guccini è morto, la famiglia rivela la sua ultima volontà

Addio a Francesco Guccini: l'ultima volontà del cantautore sarà rispettata. Il comunicato della famiglia

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Pubblicato il 06.08.2026, 11:27

Francesco Guccini, tra i più grandi cantautori della musica italiana, è morto giovedì 6 agosto a Pavana all'età di 86 anni. A darne notizia è stata la famiglia, che ha comunicato come l'artista si sia spento circondato dall'affetto della moglie Raffaella, della figlia Teresa e dei suoi familiari. Con lui se ne va una delle voci più autorevoli e riconoscibili della canzone d'autore, capace di attraversare oltre mezzo secolo di storia italiana con testi che hanno segnato intere generazioni. Tra le sue opere più amate restano brani diventati patrimonio della musica italiana come La locomotiva, Auschwitz e L'avvelenata, canzoni che hanno raccontato la storia, la politica, i sentimenti e le contraddizioni del Paese con uno stile inconfondibile.

Le esequie saranno private, a settembre una cerimonia in suo ricordo

Nel comunicato diffuso dalla famiglia si sottolinea che saranno rispettate le volontà espresse dal cantautore. Le esequie si svolgeranno infatti nei prossimi giorni in forma strettamente privata. I familiari hanno inoltre chiesto che questo momento di dolore venga vissuto nel massimo riserbo, ringraziando fin da ora tutti coloro che vorranno condividere il lutto "con affetto, discrezione e rispetto". Per consentire ai tanti ammiratori di rendergli omaggio, è stata annunciata anche una cerimonia commemorativa che si terrà nel mese di settembre, i cui dettagli saranno comunicati successivamente.

L'eredità di un maestro della musica italiana

Con la morte di Francesco Guccini si chiude un capitolo fondamentale della cultura italiana. Le sue canzoni hanno accompagnato diverse generazioni, trasformandosi in simboli di impegno civile, memoria storica e riflessione personale. Dalla forza narrativa di La locomotiva alla profonda intensità di Auschwitz, fino alla rabbia lucida de L'avvelenata, il cantautore emiliano ha costruito un repertorio che continua a essere studiato, interpretato e tramandato. Più che un semplice musicista, Guccini è stato un autore capace di raccontare l'Italia con uno sguardo libero, ironico e profondamente umano, lasciando un patrimonio artistico destinato a rimanere nel tempo.