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Morto Re Harald di Norvegia, il gesto di Haaland è dolcissimo. E la nuova Principessa fa già impazzire tutti

Haaland saluta re Harald V dopo la morte a 89 anni. La Norvegia entra nell’era di Haakon, con la principessa Ingrid Alexandra nuova erede al trono

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Pubblicato il 28.08.2026, 14:23

La Norvegia saluta re Harald V e, tra i tanti messaggi arrivati nelle ore successive alla sua morte, c’è anche quello di Erling Haaland. Il volto più conosciuto del calcio norvegese ha voluto ricordare il sovrano, scomparso a 89 anni, con poche parole affidate ai social e una fotografia del monarca. "Riposa in pace, re Harald. Grazie per tutto quello che hai rappresentato per la Norvegia. È stato un onore conoscerti", ha scritto l’attaccante del Manchester City. Un messaggio particolarmente significativo perché l’ultimo incontro tra Haaland e Harald V risale soltanto a poche settimane fa.

Re Harald V morto a 89 anni, l'omaggio di Haaland

Secondo quanto comunicato dal Palazzo Reale, Harald V si è spento serenamente all’Ospedale universitario di Oslo alle 6.35 di venerdì mattina. Il sovrano era stato ricoverato il 17 agosto per un’infezione batterica del sangue. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute avevano imposto una progressiva riduzione degli impegni pubblici: nel 2024 gli era stato anche impiantato un pacemaker. Nonostante questo, Harald aveva sempre escluso l’ipotesi di abdicare, ribadendo di considerare il giuramento pronunciato come re un impegno per tutta la vita. Haaland aveva incontrato il sovrano soltanto sei settimane prima. Nel luglio 2026 Harald aveva infatti ricevuto a Palazzo Reale la nazionale norvegese di calcio, reduce dalla storica avventura ai Mondiali. Insieme al figlio Haakon e agli altri membri della famiglia reale, il re aveva accolto Haaland e i suoi compagni dopo il cammino che aveva portato la Norvegia fino ai quarti di finale. Per Harald, del resto, lo sport era molto più di una semplice passione. Prima ancora di diventare re aveva rappresentato personalmente la Norvegia nella vela in tre edizioni dei Giochi olimpici. Un legame con l’attività sportiva e con la vita all’aria aperta che non aveva mai abbandonato.