
Luis Enrique, sette anni senza Xana: il commovente ricordo della sorella Sira
Il 29 agosto 2019 moriva Xana, la figlia più piccola di Luis Enrique e della moglie Elena Cullell, scomparsa a soli nove anni dopo aver combattuto contro un osteosarcoma. Da allora il suo ricordo continua ad accompagnare la famiglia, che nel settimo anniversario della morte l'ha celebrata ancora una volta attraverso gesti intimi e il lavoro della fondazione che porta il suo nome. A Gijón, dove Sira Martínez è stata impegnata nelle gare di salto ostacoli al centro ippico di Las Mestas, sport, famiglia e memoria si sono intrecciati in giornate dal significato particolare. Proprio qui, per la prima volta, è stato allestito uno stand della Fondazione Xana, nata per sostenere bambini e ragazzi affetti da gravi malattie e le loro famiglie.
Il ricordo di Xana e l'omaggio della sorella Sira
È stata Sira Martínez a condividere sui social alcuni dei momenti più significativi di queste giornate. La cavallerizza ha mostrato lo stand della Fondazione Xana a Las Mestas, ma anche un'immagine molto più privata: un piccolo angolo della casa dedicato alla sorella. Fotografie che raccontano una bambina sorridente e momenti della quotidianità familiare sono state sistemate accanto a un bouquet di fiori rosa e bianchi. Tra gli scatti compare Xana con il suo sorriso, circondata da palloncini gialli, ma anche in un'immagine più spontanea, con un asciugamano sulla testa dopo il bagno. Sira ha accompagnato la composizione con cuori blu e una stella, senza bisogno di aggiungere molte parole. Non è la prima volta che la figlia di Luis Enrique affida ai social il ricordo della sorella. Tre anni fa, nel giorno del compleanno di Xana, aveva scritto: "Buon compleanno Xanita. Non avrei potuto avere una sorella migliore, ci manchi ogni giorno". Parole che riportano anche a quelle pronunciate dallo stesso Luis Enrique nel 2019, quando annunciò la morte della figlia: "Ci mancherai tantissimo, ma ti ricorderemo ogni giorno della nostra vita". Una promessa che la famiglia ha continuato a mantenere anche attraverso la Fondazione Xana.
Sira Martínez a Gijón circondata dalla famiglia
A rendere ancora più significativo l'appuntamento di Las Mestas è stata la presenza di gran parte della famiglia. Sugli spalti, per sostenere Sira, c'erano i nonni paterni Luis Felipe Martínez e Nelly García, oltre alla madre, agli zii e ai cugini. Il fratello è arrivato successivamente, mentre Luis Enrique era a Parigi per i suoi impegni professionali. "Essere a Las Mestas è come saltare a casa", ha raccontato Sira a La Nueva España. E proprio parlando della sua famiglia ha spiegato: "Oggi i miei nonni, i miei cugini, i miei zii e mia madre mi sostengono. Mio fratello arriva stasera. Mio padre è a Parigi". Ma a rendere diverso questo ritorno a Gijón è stata soprattutto la presenza della Fondazione Xana. "Avere la Fondazione Xana qui a Gijón è meraviglioso per la mia famiglia", ha detto Sira. Anche dal punto di vista sportivo la giornata ha regalato soddisfazioni alla giovane amazzone. Con Texas ha conquistato il settimo posto, mentre positive sono state anche le sensazioni con la nuova cavalla Izara, al debutto sulla pista di Gijón. In sella a Piper ha poi chiuso con un ottavo posto. "La pista è incredibile, le persone sono sempre incredibili, tifano tanto e si lasciano coinvolgere davvero", ha ammesso.
La commozione di nonna Nelly: "Xana era incredibilmente intelligente"
Al centro di Las Mestas, intanto, lo stand della Fondazione Xana è diventato uno dei luoghi più frequentati dal pubblico. Felpe, magliette e peluche sono stati messi a disposizione per raccogliere fondi, ma soprattutto per far conoscere le attività dell'organizzazione e il sostegno offerto alle famiglie che affrontano la malattia di un figlio. "Quello che vogliamo davvero è dare visibilità e far conoscere la fondazione", ha ribadito Álex Montesinos, membro dell'organizzazione, sottolineando come quanto raccolto servirà a "continuare ad aiutare altre famiglie". Tra le persone che hanno visitato lo stand c'era anche Nelly García, nonna di Xana. Davanti agli oggetti che portano il nome della nipote, il ricordo è tornato inevitabilmente a quella bambina scomparsa troppo presto. "Era una bambina incredibilmente intelligente", ha raccontato con emozione. Nelly ha scelto un peluche e ha voluto sostenere personalmente il progetto: "Mi sono iscritta per contribuire ogni mese". Poi ha definito la presenza della fondazione a Las Mestas "incredibile e meravigliosa". Sette anni dopo, il dolore per la perdita di Xana resta una parte della storia della famiglia di Luis Enrique. Ma il suo nome oggi vive anche nell'impegno concreto verso chi attraversa esperienze simili. A Gijón, mentre Sira saltava gli ostacoli davanti alla sua famiglia, il ricordo della sorella era lì, a pochi metri dalla pista: nelle fotografie, nelle parole della nonna e in una fondazione che prova a trasformare un'assenza in aiuto per gli altri.
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