Pantelleria figlia del vento tra benessere e avventura

Soprannominata dagli  arabi 'Bent el Riah', l'isola può vantare l'80% di area protetta, offrendo tanto sport: dalla vela al running
Fabio Argentini
3 min

È stata battezzata dagli arabi “Bent el-Riah”, la “figlia del vento”. Pantelleria, 8.453 ettari di superficie, è interamente modellata da terrazzamenti che si arrampicano su ogni versante, anche nei punti più impervi, tra substrati vulcanici, rocce magmatiche e pomici. Con un’area protetta che copre l’80% dell’isola, la Perla Nera del Mediterraneo, Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco, offre un paesaggio straordinario con le sue viti, gli ulivi striscianti, i muretti a secco e un mare eccezionamente ricco di biodiversità.

23 itinerari differenzati e tanti sport

Un paesaggio che fa da cornice anche a numerose attività sportive. I suoi 23 sentieri si snodano per quasi 130 chilometri e attraversano diversi tematismi: naturalistico, geologico, storico e rurale. Percorribili a piedi, in mountain bike o persino con l’asino pantesco, una razza recentemente recuperata, offrono itinerari differenziati per tipologia, lunghezza e dislivello. Le attività sportive praticate sull’isola sono molte: dalla vela, con le storiche regate disputate sulle imbarcazioni locali chiamate lance pantesche, fino al tennis, alla danza, alle arti marziali e al running.

L'unico neo: manca il calcio

Resta invece un punto dolente la mancanza di un campo da calcio, un piccolo grande sogno del sindaco Fabrizio D’Ancona e di Italo Cucci - decano del giornalismo sportivo, punto di riferimento storico del Corriere dello Sport-Stadio e oggi commissario straordinario del Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria - il cui lavoro ha contribuito a ottenere una promessa precisa da parte del Governo. «Ma non fatemi perorare più di tanto la causa del calcio perché potrebbe attirarmi le frecce velenose degli ambientalisti integralisti che adorano il green ma non amano i bambini che giocano a pallone», sottolinea Cucci. Numerosi anche gli eventi che uniscono benessere, sport e avventura: dallo “SportxEvent Pantelleria”, con le quattro discipline di ciclismo gravel, freestyle, windsurf e wing foil e ultra trail, al “Trekking Isola di Pantelleria” organizzato dal CAI. Accanto allo sport praticato trovano spazio appuntamenti culturali come il convegno promosso dall’Ente Parco Nazionale dal titolo “Parco e Benessere: un ambiente di qualità per una vita di qualità”, cui ha partecipato anche il triatleta olimpico Alessandro Fabian. Pantelleria, crocevia di culture e terra di passaggio del Mediterraneo, resta un luogo unico, ricco di storia e tradizioni antiche. E oggi, sempre più, anche di sport.


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