Bologna, 39 anni fa la strage

Nell’attacco terroristico alla Stazione del 2 agosto 1980 persero la vita 85 persone e altre 200 rimasero ferite
Bologna, 39 anni fa la strage© LAPRESSE
3 min

BOLOGNA - Sono passati trentanove anni da quel 2 agosto 1980. Alle 10.25 di quel giorno una bomba esplose alla Stazione di Bologna. Morirono 85 persone, 200 rimasero ferite. Fu l'atto terroristico più grave nel nostro paese dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e anche uno degli ultimi gravi della strategia della tensione degli 'Anni di piombo'.

'autobus 37' apre il corteo del ricordo

Per la prima volta è l'autobus numero 37 ad aprire il corteo in ricordo della strage di Bologna. La manifestazione è partita dal Comune e come tutti gli anni raggiungerà il piazzale della stazione per i discorsi ufficiali e il minuto di silenzio. Il '37' è uno dei simboli della strage e fu utilizzato per trasportare i cadaveri in obitorio. Dopo essere rimasto per decenni nel museo dei trasporti, negli ultimi è tornato a far parte delle commemorazioni. Il sindaco di Bologna: "Ogni anno aumenta la partecipazione alla commemorazione, questo dà a noi la forza per continuare a chiedere verità e giustizia".

Mattarella, eliminare zone d'ombra

"La disumana ferocia della strage alla stazione di Bologna è parte incancellabile della memoria del popolo italiano e della storia della Repubblica. Il trentanovesimo anniversario dell'attentato terroristico ci richiama, anzitutto, a un rispettoso raccoglimento dinanzi alle vite crudelmente spezzate. Le democrazie si nutrono dei sentimenti più profondi di umanità. È questa condivisione che ha consentito di unire le forze per sconfiggere la barbarie degli assassini, di fare prevalere il tessuto sociale che si voleva strappare, di cercare sempre e ostinatamente la verità, anche quando errori, colpevoli inerzie e ignobili complicità hanno ostacolato il percorso della giustizia". Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario della strage di Bologna. Ed aggiunge, "Le istituzioni, grazie all'opera meritoria dei suoi uomini, sono riuscite a definire una verità giudiziaria, giungendo alla condanna degli esecutori e portando alla luce la matrice neofascista dei terroristi. L'impegno profuso non è riuscito, tuttavia, a eliminare le zone d'ombra che persistono sugli ideatori dell'attentato. È una verità che dovrà essere interamente conquistata, per rendere completa l'affermazione della giustizia". Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede ha risposto così a chi gli chiedeva dell'incontro con il premier Giuseppe Conte per affrontare il tema delle tensioni nel governo sulla riforma della giustizia, durante il corteo di commemorazione del 39esimo anniversario della strage della stazione di Bologna: "Non rispondo ad altre domande che non riguardino l'anniversario della Strage di Bologna. Lo considererei in questa sede assolutamente irrispettoso".


© RIPRODUZIONE RISERVATA