Da una storia un libro che ora diventa solidarietà

Le lettere di due mamme di Firenze e di Vo' hanno dato vita al libro “Il filo sottile del coraggio”. Un cammino che non si ferma qui e offre i suoi frutti.
Da una storia un libro che ora diventa solidarietà© Uno dei disegni contenuti ne libro

E’ nato da una storia vera e “contiene il cuore” di due madri. Camilla Tommasi e Giovanna Carboni, due mamme che hanno perso un figlio e che non si conoscevano, si sono scritte delle lettere. E' il dialogo al tempo della quarantena, tra le mura di casa, raccolto ne “Il filo sottile del coraggio”, curato dalla giornalista fiorentina Gaia Simonetti, con un presente nella comunicazione legata al calcio e al sociale con la Lega Pro per cui segue anche le iniziative sociali, che sono state 1.500 in 13 mesi. Il volume è edito da Maria Pacini Fazzi Editore di Lucca.

Da Cerreto Guidi, in provincia di Firenze dove abita Giovanna a Montemerlo, in provincia di Padova, paese di Camilla, poco distante da Vo', i chilometri e le distanze si annullano con la scrittura. Oggi il libro “compie” due mesi dall’uscita e ha segnato il suo primo traguardo. Dai proventi derivati dalle prime vendite del diario è stata raccolta la somma destinata al Centro Arcobaleno di Castiglione dei Pepoli (Bologna) che si occupa di persone con disabilità.

“Il coraggio è una parola da scrivere a caratteri cubitali - sottolineano le mamme - e noi lo abbiamo trovato scavando dentro di noi. Ci accompagna ogni giorno nella vita. Le nostre lettere raccontano la vita e vogliono tendere la mano ad altre mamme e papà che si trovano ad affrontare una prova troppo dura”. E sono tanti le mamme e i papà che hanno scritto a Camilla e Giovanna da diverse città italiane.

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