Regioni, Covid e Green Pass: la situazione tra rt, contagi e ricoveri

L'Iss e il Ministero della Salute hanno prodotto la bozza del monitoraggio settimanale della pandemia di Coronavirus nel nostro Paese. Aumentano incidenza e Rt, novità dal 6 agosto
Regioni, Covid e Green Pass: la situazione tra rt, contagi e ricoveri© ANSA
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ROMA -  L'Istituto Superiore della Sanità ed il Ministero della Salute hanno elaborato la bozza di monitoraggio settimanale sull'andamento dei contagi di Coronavirus in Italia. " È necessario raggiungere un'elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione per prevenire ulteriori recrudescenze di aumento della circolazione del virus sostenute da varianti con maggior trasmissibilità. Inoltre, sulla base delle previsioni ECDC, della presenza di focolai causa dalla variante delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno mantenere alta l'attenzione e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale", è cio che è maggiormente evidenziato nel report.  Si impenna infatti l'Rt nazionale che oltrepassa la soglia di 1 attestandosi a 1,26. La scorsa settimana l'Rt era a 0,91. Forte aumento anche dell'incidenza che passa questa settimana a 41 casi per 100 mila abitanti contro i 19 casi della settimana precedente. La bozza indica inoltre che la circolazione della variante Delta è in aumento ed è ormai prevalente nel nostro Paese. 

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Covid, i dati regionali della bozza di monitoraggio dell'Iss

Sono 19 le Regioni e Provincia autonome classificate a rischio moderato (Basilicata e Valle D'Aosta) e a rischio basso questa settimana. Quindici Regioni e Province autonome riportano allerte di resilienza. Nessuna Regione e Provincia autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile al 2%, con un lieve aumento nel numero di persone ricoverato che passa da 157 (13/07/2021) a 165 (20/07/2021). Il tasso in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve aumento: 1.128 (13/07/2021) a 1.194 (20/07/2021). Ma alcune regioni sono già oltre il 5% per l'occupazione in area medica: Calabria 5,7% e Sicilia 5,2%. Seguono la Campania con 4,8% e la Basilicata 4,7%. Per le intensive la Toscana è al 3,4%, la Sicilia 3,3% e il Lazio un 3%. Per incidenza dei casi, in testa la Sardegna con 82,8 su 100mila abitanti. Altre 3 sopra la soglia di 50: Veneto (68,9); Lazio (68,8); Sicilia (64,9). Schizza dunque il valore dell'indice di trasmissibilità del contagio Rt in Sardegna, raggiungendo il valore di 2.24 (rispetto a 1.12 della scorsa settimana). Le altre Regioni con il valore di Rt più alto questa settimana sono il Veneto (1.67), le Marche (1.46) e la Liguria (1.45). Le Regioni che hanno invece i valori di Rt più bassi sono il Molise, dove Rt questa settimana è pari a zero, e la Basilicata (0.81).

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Green Pass obbligatorio dal 6 agosto, le regole e le reazioni

Dal 6 agosto il green pass diverrà obbligatorio per accedere in molti luoghi pubblici al chiuso: bar, pub, pasticcerie e gelaterie richiederanno la certificazione per potersi sedere al tavolo. Non sarà necessario il green pass per chi sta all’aperto e neanche per le consumazioni al bancone. Dovrà essere mostrato da tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. Sono esentati i soggetti che hanno idonea certificazione medica. Il decreto stabilisce che in zona bianca è valido il green pass ottenuto dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino e ha una validità di 9 mesi. Nelle zone gialla, arancione e rossa il green pass ottenuto dopo la prima dose è valido per accedere a tutti i servizi e le attività consentiti e alle condizioni previste per le singole zone. "Ci sono passaggi che rendono difficile applicazione delle norme: chi controlla e soprattutto come le norme vengono fatte applicare, non possiamo pensare di mettere sulle spalle del barista o del restauratore l'onere di fare il bodyguard , quindi su questo lo Stato ci deve essere". Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, intervenendo alla trasmissione radiofonica della Rai Radio anch'io. Sul Green pass in Parlamento, è Sileri ad intervenire su Radio Capital: ""Non ho dubbi che gli onorevoli dovrebbero essere tutti vaccinati, ma il Parlamento è un luogo di lavoro, come tale non ha obbligo di Green pass. Non metterei obbligo vaccinale nelle aziende. Se dovessero salire i contagi a dismisura bisognerebbe pensare a strumenti che incentivano la vaccinazione, non l'obbligo. Salvini non è un no vax, ha invitato alla prudenza. In questi tempi è facile ricadere in contenitori, bisogna stare invece attenti. Le discoteche , invece, potrebbero riaprire in sicurezza, a capienza ridotta e con i giusti controlli". Abbastanza scettico Andrea Cristanti, direttore del Dipartimento di Medicina Molecolare dell'Università di Padova: ai microfoni di Rainews 24 afferma: "Il green pass è un panno caldo, avrebbe avuto senso con le varianti precedenti. Poi molto dipendeva anche dall'incidenza del virus perché in una situazione di bassa incidenza non ha senso, in una situazione di alta incidenza nessuno sa di quanto possa ridurre la trasmissione il virus. Non lo sa nemmeno chi lo impone"

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