"Seno troppo in vista" e le vietano di salire sull'autobus
VALENCIA (Spagna) - Non è potuta salire sull'autobus, perché il suo abbigliamento è stato ritenuto troppo "provocante". Questa la denuncia di Cristina, una giovane ragazza spagnola che successivamente ha postato su Twitter anche il top che ha generato la polemica, contattando direttamente l'EMT Valencia, cioè la società che si occupa dei mezzi di trasporto nella città iberica: "Mi hanno proibito di accedere a un autobus di Valencia per la mia scollatura e perché avrei potuto offendere gli altri passeggeri. Non è un bikini, è un top e non sto mostrando nulla. Mi sono sentita screditata. In altri 2 autobus sono riuscita ad accedere. Regolamentazione o discriminazione?".
Il top della polemica
Immediata la replica dell'EMT Valencia: "Per favore, se ci fornisci maggiori informazioni tramite messaggio privato, possiamo indagare meglio su cosa sia successo per prendere le misure necessarie. Grazie e ci scusiamo per la brutta esperienza". La foto ha generato subito una divisione, tra chi si è mostrato favorevole con la decisione dell'autista e chi invece (la maggioranza) si è schierato con la ragazza, che ha commentato poi a chi la criticava: "Per quanto sia intimo, non sono esposte né areole né capezzoli e non esiste una regola che indichi fino a che punto può essere scoperto il seno".