Green Pass, arriva l'obbligo per tutti i lavoratori dal 15 ottobre

La certificazione verde verrà estesa anche agli organi costituzionali; le farmacie, invece, saranno chiamate a praticare prezzi calmierati per i tamponi

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Pubblicato il 16.09.2021, 16:51

Un nuovo decreto Green pass è alle porte. Dopo la cabina di regia che si è tenuta in mattinata con una "condivisione sostanziale" dell'impianto del provvedimento, nel pomeriggio di oggi il Consiglio dei ministri sarà chiamato, eventualmente, a confermarlo. Secondo le nuove disposizioni, con entrata in vigore il 15 ottobre, il green pass sarà esteso in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati (dagli uffici alle fabbriche, agli studi professionali). Previsto anche lo stop allo stipendio, dopo 5 giorni, per chi è sprovvisto del pass, che verrà inoltre sanzionato se eluderà i controlli. Stesso esito per i datori di lavoro che non effettueranno detti controlli sui dipendenti.

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Prezzi calmierati per tamponi. Capienza impianti sottoposta ad analisi in un secondo tempo

Per quanto riguarda i tamponi ,necessari per ottenere la certificazione verde in assenza di vaccino, saranno esclusivamente a carico dei lavoratori. Si va però verso un obbligo generalizzato per le farmacie che praticheranno prezzi calmierati: il costo fino al 31 dicembre sarà di 8 euro per i minorenni, 15 euro per i maggiorenni. L’obbligo, viene spiegato, porterà a un incremento del numero delle farmacie che praticano i prezzi calmierati. Ma non è stata accolta la richiesta dei sindacati di tamponi gratis per tutti e, azzerare il costo potrebbe annullare l’incentivo alla vaccinazione costituito dal green pass. Non solo. L’estensione dell’obbligo accoglierà anche gli organi costituzionali, includendo dunque il Quirinale e la Corte Costituzionale. Infine, in base all’andamento della curva epidemiologica, si deciderà il primo ottobre se aumentare la capienza di impianti sportivi, cinema, teatri e concerti.

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