Alfabeto della Gentilezza: tutti in campo

Oggi si celebra la Giornata mondiale, una occasione per ciascuno di noi: chiunque può fare la sua parte con una parola, un gesto, una iniziativa. Grande adesione delle scuole.
Alfabeto della Gentilezza: tutti in campo
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FIRENZE - C'è una squadra che scende in campo ogni giorno con gesti di gentilezza. Sono più di 600 in tutta Italia e in ogni regione: uomini e donne, costruttori di gentilezza, impegnati nel progetto nazionale "Costruiamo gentilezza", coordinato da Luca Nardi, presidente dell'associazione Cor et Amor. Il colore che li rappresenta è il viola, che si associa alla gentilezza, e che nasce dalla fusione del rosso del cuore e dal blu della mente. Viola sono anche le panchine inaugurate in più di 180 città italiane come simbolo di luogo di gentilezza.
"In occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, che si svolge oggi - spiega Luca Nardi - ci saranno iniziative e progetti per contribuire ad accrescere il benessere della comunità affinché la gentilezza diventi un’abitudine sociale diffusa. Abbiamo proposto, in particolare, una campagna ludica di sensibilizzazione all’uso delle parole gentili.  Sono stati coinvolti i costruttori di gentilezza (che sono assessori, insegnanti, allenatori, medici pediatri, imprenditori, giornalisti), che partecipano all’attuazione di Costruiamo Gentilezza coinvolgendo le proprie comunità nella costruzione di buone pratiche ed a diventare 'testimonial' dell’uso delle parole gentili, partecipando a un gioco: l’Alfabeto della Gentilezza. E' un alfabeto insolito, che si sviluppa con parole belle, che alimentano la gentilezza.
Ideato e condiviso da Gaia Simonetti, giornalista e ambasciatrice della Gentilezza, che  lo descrive : " È  semplice e può essere compilato da tutti, bambini e adulti. Ogni lettera, dalla A alla Z sarà l’iniziale di una diversa parola gentile. Per esempio A di amicizia, B di bellezza, C di carezza…”. "Giocando, da soli, o in gruppo, si potrà scoprire che le parole gentili sono veramente tante - aggiunge Luca Nardi - ed oltre a quelle più classiche legate alla buona educazione, come 'ciao', 'buongiorno', 'grazie', ci sono anche tutte quelle il cui significato fa stare bene sia chi le pronuncia che coloro che le ascoltano". 
Sono già arrivati oltre 250 Alfabeti della Gentilezza in meno di 10 giorni da varie scuole italiane. Le parole più frequenti, usate dai bambini negli alfabeti che sono arrivati, sono abbracci, carezze e sorrisi. Per partecipare all'Alfabeto della Gentilezza basta mandare una mail a: abc@costruiamogentilezza.org. Ne verrà fatta una raccolta come "libro del cuore e della gentilezza". Altri saranno esposti nelle scuole, negli uffici e nei luoghi pubblici.

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