© LAPRESSE Milano, smantellato giro di escort di lusso nella movida: ci sarebbero diversi calciatori di Serie A tra i clienti
Erano tutte giovanissime, alcune addirittura appena diciottenni, le escort delle serate organizzate dalla società al centro dell'indagine della Procura di Milano che ha smantellato un giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione che ha portato ai domiciliari quattro persone. Nel corso delle serate, in gran parte organizzate per calciatori di serie A, a quanto risulta agli atti veniva fatto uso di gas esilarante, la cosiddetta droga del palloncino, una sostanza chimica che rende euforici senza lasciare traccia e, per questo motivo, non classificata come dopante in modo da non essere rilevata in caso di controlli negli atleti.
Quattro ordinanze di arresti domiciliari
Le quattro ordinanze degli arresti domiciliari sono state firmate dalla gip Chiara Valori nei confronti di un sodalizio che, è l'ipotesi dell'inchiesta, ha promosso un'attività finalizzata a contrastare il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione, con conseguente autoriciclaggio dei relativi proventi. Le indagini sviluppate dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Milano, come si legge in una nota, hanno consentito di acquisire un numero considerevole di elementi di prova che risultano particolarmente significativi circa il 'modus operandi' degli indagati: dietro lo schermo di una società che organizzava eventi, con sede a Cinisello Balsamo, avevano incentrato il proprio business sul reclutamento di donne, tra cui anche escort di professione, disponibili a partecipare agli eventi organizzati e pronte a rendere anche prestazioni di natura sessuale. Donne che alloggiavano nei locali della stessa sede della società e che venivano successivamente remunerate per trascorrere le serate con una clientela particolarmente facoltosa e disposta a spendere importanti cifre per serate da migliaia di euro. Imprenditori e un numero notevole di giocatori di serie A.
Tra i clienti ci sarebbero diversi calciatori di Serie A
L'attività della Guardia di Finanza, che ha riguardato la ricostruzione dei patrimoni illecitamente accumulati dall'organizzazione criminale, ha in particolar modo permesso di rilevare come le fonti reddituali degli indagati, del tutto sproporzionate rispetto a quelle dichiarate, siano di fatto esclusivamente riconducibili al business legato all'organizzazione di eventi. Ci sarebbero diversi calciatori di serie A tra i clienti della società finita al centro di una indagine della Procura di Milano contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione nei locali della movida milanese. Secondo quanto emerge dall'inchiesta, veniva offerto loro un vero e proprio 'servizio dopopartita' che comprendeva un pacchetto completo: serata in un locale, albergo ed escort. Le serate costavano alcune migliaia di euro.