Pagina 2 | Re Carlo e le parole sul tumore: "Il cancro, ecco la verità"
La vicenda parallela della principessa Kate
Un'esperienza "intimorente e a tratti spaventosa" per chi si ammala come per i loro cari, riconosce sul filo di un racconto che indirettamente richiama anche la vicenda parallela in casa Windsor della principessa Kate, consorte del suo primogenito ed erede al trono William, pure colpita da un cancro l'anno scorso e dichiarata da parte sua in "remissione" dopo una pesante chemioterapia durata mesi. Ma notando come "i momenti più oscuri possano essere illuminati da una maggiore compassione". Di qui l'incoraggiamento: "Essendo parte ora io stesso di questa statistica, posso testimoniare che questa esperienza può anche mettere a fuoco con chiarezza il meglio dell'umanità". Carlo III non manca quindi di elogiare il senso "di comunità" di coloro che aiutano i malati, "dall'infermiera specialista che spiega con tatto" ciò che sta succedendo, "ai volontari che tendono una mano negli hospice" ai pazienti terminali, fino "ai gruppi di supporto che condividono le esperienze" di cura o guarigione. E conclude: "Per quanto il percorso di ciascun paziente possa essere diverso, insieme voi assicurate che una diagnosi di cancro non deve mai significare ritrovarsi ad affrontare il futuro senza speranza e senza sostegno".