Ibrahimovic e il siparietto a Sanremo con il violinista: "Sono della Roma"

Monologo di Zlatan sul palco dell'Ariston per ringraziare l'Italia. Poi via ad una divertente scenetta con il primo violino dell'orchestra: "Sono un tuo ammiratore, ma tifo per la Roma"
Ibrahimovic e il siparietto a Sanremo con il violinista: "Sono della Roma"© LAPRESSE
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ROMA - Zlatan Ibrahimovic di nuovo protagonista al Festival di Sanremo. L'attaccante del Milan si è esibito per la serata finale in un monologo sul palco dell'Ariston nel quale ha ringraziato l'Italia e gli italiani per tutto l'affetto che gli hanno dimostrato. Ecco il testo integrale del suo discorso:

"Tutti conoscevano già Zlatan prima del Festival. Allora perché sono venuto? Perché mi piacciono le sfide e l'adrenalina e mi piace crescere. Se non sfidi te stesso, non puoi crescere. Quando accetti una sfida è come scendere in campo. E quando scendi in campo puoi vincere o perdere. Io ho giocato 945 partite, ne ho vinte tante ma non tutte. Ho vinto 11 scudetti ma ne ho anche perso qualcuno. Ho vinto tantissime coppe ma le ho anche perse. Sono Zlatan anche senza averle vinte tutte. Sono Zlatan quando vinco e quando perdo. Ho fatto più di 500 gol ma ne ho anche sbagliato qualcuno. Pochi, ma ne ho sbagliati. Qualche rigore è andato fuori ma il fallimento è una parte del successo. Non fare nulla è il più grande sbaglio. Ti dico una cosa: 'Se sbaglia Zlatan, puoi sbagliare anche tu'. La cosa importante è fare ogni giorno la differenza. Servono costanza, concentrazione e determinazione. Ognuno di voi nel suo piccolo può essere Zlatan. Voi tutti siete Zlatan e io sono tutti voi. Questo non è il mio festival o quello di Amadeus ma è il Festival vostro, dell’italia intera. Grazie Italia, la mia seconda casa".

Ibrahimovic, monologo a Sanremo per ringraziare l'Italia
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Ibrahimovic, monologo a Sanremo per ringraziare l'Italia

Il siparietto con il primo violinista e la gaffe di Amadeus

Subito dopo Amadeus ha chiesto a Zlatan di seguirlo in mezzo all'orchestra per incontrare il Primo Violino, "grande tifoso milanista". Il divertente siparietto è andato subito in scena con una puntualizzazione del musicista, di nome Franco: "Non sono rossonero, sono un grande tifoso della Roma. Però Zlatan è il mio idolo, lo seguo da quando era all’Ajax con quel gol che mandò ai matti la difesa avversaria". E poi via alla foto di rito.

 

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