I Cesaroni 7, la rivelazione a sorpresa di Claudio Amendola: "Cosa succederà alla bottiglieria"
I Cesaroni son tornati. Sono iniziate a Roma le riprese della settima stagione della fiction con protagonista Claudio Amendola. L'attore romano è anche regista dei nuovi episodi, che tornano a undici anni dall'ultima volta. La trama è top secret ma Amendola ha anticipato quello che succederà all'amata bottiglieria Cesaroni: "Sono sotto embargo, - ha svelato al Corriere della Sera - ma una cosa la voglio svelare: l’enoteca subirà una trasformazione e diventerà un ristorante. Che ci sia un fil rouge tra la fiction e la realtà non saprei dire, i copioni non li scrivo io. Di certo amo prendermi cura delle persone anche attraverso il cibo, dentro e fuori dal set". Nella Capitale Amendola possiede infatti Frezza, tributo alla cucina "de coccio", rustica e autentica come piace a lui, inaugurato nel 2022. Da tempo si vociferava di una possibile espansione a Milano e adesso l’idea sta per concretizzarsi.
Claudio Amendola ristoratore oltre che attore e regista
"Questo piano B è dettato da un’esigenza di provare e dare piacere. - ha spiegato Claudio Amendola - Ho una passione per il cibo, per i ristoranti, per il bere e il mangiare bene. Navigo nella ristorazione da molto tempo: credo nell’equazione cibo-convivialità. Il mio primo ristorante risale al 1990, a Trastevere: ricordo un team di ragazzi pazzesco. Da allora ho sempre mantenuto l’idea di aprire un locale mio dove restare per condividere le emozioni con la gente. Voglio impressionare chiunque entri. Sarebbe una grande soddisfazione, un po’ come quando ti dicono: “Che bello ’sto film”. Sempre in tema di ristorazione, Amendola ammette che in questo momento, che è infortunato, cucinerebbe "un'amatriciana a Dybala".