Ascanio Pacelli in lacrime a Verissimo per amore e per la malattia della madre
MILANO - Ascanio Pacelli si è confessato tra pubblico e privato, commuovendosi davanti alla telecamere di Verissimo, su Canale 5. L'ex concorrente del Grande Fratello tornerà in tv, da lunedì, proprio nel reality show che l'ha lanciato nel 2004. Ora però sarà protagonista nelle vesti di opinionista al servizio della conduttrice Simona Ventura, insieme con gli altri ex gieffini Cristina Plevani e Floriana Secondi. Pacelli si è raccontato a cuore aperto a Silvia Toffanin: “Sono entrato nel Grande Fratello nel 2004 e, qualche settimana prima, ho detto ai miei genitori "non mi voglio sposare, sto bene da solo, voglio restare single tutta la vita", ma 11 mesi e mezzo dopo mi sono sposato”.
Ascanio si commuove
Ascanio si commuove quando Silvia Toffanin manda in onda un toccante messaggio d'amore di sua moglie, Katia Pedrotti, conosciuta all'interno della casa di quel Grande Fratello di 21 anni fa e sposata a Bracciano il 30 aprile 2005: "Mi rendo conto che 20 anni fa avevo ragione - dice Ascanio Pacelli, trattenendo a stento le lacrime - la famiglia è il motore della nostra vita, tutto quello che accade intorno non vale niente se non ci sono loro (la moglie e i due figli, n.d.r.)". Poi le lacrime escono davvero: "Sono fortunato perché ho avuto quello che volevo - dice ancora l'ex concorrente del Grande Fratello - ho visto che lei era diversa, era semplice e incontaminata, trasparente. Lei è Katia".
L'amore per Katia e la malattia della mamma
Sulla durata del loro matrimonio, dice: “Siamo quasi un'anomalia perché le coppie si lasciano. Ci supportiamo e ci sopportiamo. Nel Grande Fratello succede una cosa particolare: lì ho conosciuto prima i difetti di mia moglie e lei di me. Una volta che accetti quello tu sai qual è il lato peggiore della coppia. A volte litighiamo, non ci parliamo per qualche giorno, lei è permalosa, ma io ancora la desidero fisicamente e di testa, io a volte le scrivo dei messaggi come un ventenne, c'è complicità ed è una mamma fantastica. Abbiamo avuto un momento di crisi quando è nata Matilda, perché come padre sono sparito (dai pensieri di lei, n.d.r.), così una sera le ho detto "aho, ci sono pure io...". ma grazie ai valori della mia famiglia e della sua famiglia siamo riusciti ad andare avanti insieme. Con il secondo figlio è andata meglio perché lei era rodata”. Quindi Ascanio accenna alla malattia della madre: "I miei genitori stanno insieme da più di 60 anni - le sue parole in lacrime - sono una grande coppia, hanno attraversato tanti problemi". Poi, dei problemi di salute della mamma, dice: "Vedi il genitore come un punto di riferimento poi, a un certo punto, ti rendi conto che si invertono i ruoli e sei tu che devi dare qualcosa a lei perché non sta bene. E ti dici 'sono in grado?', ma io ho mio fratello che è una roccia, mio padre idem, però è difficile".