L'attore Simone Corrente e il racconto da brividi sulla cocaina: "Così sono uscito dalla droga"
"Ho avuto delle addiction a cocaina e alcol per 25 anni". Questa l'ammissione shock di Simone Corrente, attore celebre per il ruolo del Commissario Luca Benvenuto in Distretto di Polizia. Un eroe perfetto nella serie, l'attore ha mostrato il suo lato più emotivo e sensibile nel podcast Bali Talks di Francesca Rizzo. "Ho avuto a che fare con queste addiciton ma ovviamente non potevo dichiararle: faccio il poliziotto e poi dichiaro che ho questi problemi con alcol e cocaina? Ero in balia di un vuoto. Non do la colpa all'aver fatto l'attore, non è che se fai questo lavoro poi sei costretto a fare questo, diciamo che io ero già sdoganato".
Che fine ha fatto Simone Corrente: la sua storia
"Ho fatto 20 e passa anni di analisi - racconta l'attore parlando delle sue dipendenze -. Sono andato in addiction con la cocaina che mi teneva sveglio e poi anche con delle gocce per dormire, una cosa allucinante. Poi quelle gocce sono diventate peggio di qualsiasi altra cosa perché sono uno psicotropo fortissimo poi mischiato con l'alcol... Ma comunque ogni mattina mi alzavo e andavo a lavoro, anche in stati impresentabili. La gente non lo vedeva perché sembravo sempre uguale, poi se rimani sempre così il corpo si abitua e resta in quel modo. Se io penso a quello che ho fatto, non ci credo. Eppure è successo e sono vivo. È stata tutta una escalation di sofferenza creata da me. In Italia ho iniziato a meditare, poi una quindicina di anni fa sono andato in India".
Simone Corrente e le sue dipendenze: "Così sono uscito dalla droga"
Infine l'attore svela come è uscito dalla droga e dalle sue dipendenze: "Ne sono uscito con tre terapie su addiction, sogni e sul dormire con sedute di ipnosi, con una signora che si era appassionata alla mia storia e un giorno mi regalò il libro di Osho. Io le dissi 'se trovo qualcosa qui dentro per me bene, sennò mi butto dalla finestra'. Se la vita è solo questa, non vedo per quale motivo vivere... Dopo questo libro ho iniziato a fare pratica sulla meditazione e mi si sono aperti dei mondi, ho visto che c'era altro. Mi serviva veramente una 'botta in testa' per crederci veramente, ed è così che è andata. Droga e alcol servivano per coprire le emozioni in generale, poi nelle serie ero solo l'eroe anche se erano giorni in cui volevo solo stare seduto e piangere".