© ANSA È morta Enrica Bonaccorti, aveva 76 anni: il mondo della tv in lutto
E' morta Enrica Bonaccorti. Aveva 76 anni e meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. A dare la notizia è il direttore del Tg5 Clemente Mimun su X. La celebre conduttrice televisiva, tra gli anni '80 e '90 è stata il volto di molte trasmissioni televisive popolari in Rai e su Mediaset quali “Non è la Rai”, “Pronto, chi gioca?” e “Italia Sera”. Nel settembre 2025 aveva dichiarato pubblicamente di avere un tumore al pancreas. Prima di passare alla televisione aveva esordito a teatro collaborando anche con la compagnia di Paola Quattrini e Domenico Modugno. Enrica Bonaccorti è stata una donna che ha fatto del palcoscenico una seconda casa.
Chi era Enrica Bonaccorti
Nata a Savona il 18 novembre 1949, conduttrice televisiva, radiofonica, paroliera e attrice, non si era mai lasciata chiudere in una sola definizione. Figlia di un ufficiale, ha trascorso l'adolescenza tra Sassari e Genova per poi trasferirsi definitivamente a Roma agli inizi degli anni Settanta. Qui entra nel mondo dello spettacolo. Il suo primo amore fu il teatro. In quegli anni scrisse testi di canzoni, alcune delle quali, come Amara terra mia e La lontananza, vennero portate al successo dallo stesso Modugno. L'approdo in televisione arrivò nel 1978. Ma fu negli anni Ottanta che divenne un nome familiare a milioni di italiani, con Italia sera e Pronto, chi gioca?. Poi arrivò il salto alla Fininvest e la conduzione della prima edizione di Non è la Rai, il programma che consacrò la sua immagine nell'immaginario collettivo. Passò dalla Rai a Mediaset per poi tornare di nuovo in Rai. Su Rai Radio 1 ha condotto il programma Tornando a casa per cinque edizioni, dal 2007 al 2012. Nel 2018 ricevette il premio "Microfono d'oro" alla carriera per la sua attività radiofonica.
I grandi amori della sua vita e quello più grande per la figlia Verdiana
La sua vita privata fu segnata da grandi amori. Tra le sue storie si ricordano quelle con Renato Zero, il principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Michele Placido e Francesco Villari. Dal matrimonio con il regista Daniele Pettinari nacque la figlia Verdiana, che nei primi anni Duemila decise di cambiare cognome adottando quello della madre, che le era sempre stata accanto.