© ANSA Libero sempre comunque mai, il documentario su RaiPlay da non perdere
È disponibile su RaiPlay Libero sempre comunque mai, il documentario diretto da Alessio Maria Federici, scritto da Riccardo Gentile e Laura Gobbetti con la collaborazione dello stesso Federici, che ripercorre la vita e la carriera di Libero De Rienzo, l'attore scomparso nel 2021 a soli 44 anni. Presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screening, il docu-film sceglie di andare oltre il semplice racconto biografico per restituire il ritratto di un artista complesso, libero e profondamente autentico, attraverso immagini d'archivio e le testimonianze di amici, colleghi e registi che lo hanno conosciuto da vicino.
Il racconto di un attore fuori dagli schemi
Il documentario prende il via da uno dei momenti più significativi della carriera di De Rienzo: il 10 aprile 2002, quando a soli 25 anni conquistò il David di Donatello come miglior attore protagonista per il film Santa Maradona. Un riconoscimento che segnò l'inizio di un percorso artistico intenso e originale, sempre lontano dalle scorciatoie del successo facile. Tramite una narrazione costruita tra passato e presente, il film ripercorre le tappe principali della sua carriera, da Santa Maradona fino agli ultimi lavori come Takeaway, mettendo in luce la sua capacità di interpretare personaggi complessi e profondamente umani. Ma il cuore del documentario non è soltanto il professionista. Alessio Maria Federici racconta soprattutto l'uomo dietro l'attore, quel ragazzo curioso e inquieto che ha conosciuto tra i banchi di scuola, molto prima che il cinema lo trasformasse in uno dei volti più apprezzati della sua generazione.
Le testimonianze di amici e colleghi
A dare voce al ricordo di De Rienzo sono numerosi protagonisti del cinema e dello spettacolo italiano. Nel documentario si alternano le testimonianze di Paola Cortellesi, Claudio Santamaria, Michele Riondino, Marco Risi, Massimiliano Bruno, Andrea Sartoretti e molti altri, che contribuiscono a comporre un mosaico intimo e sincero. Non emerge un ritratto celebrativo o idealizzato, ma quello di una persona capace di lasciare un segno profondo nelle vite di chi lo ha incontrato. Aneddoti, fotografie private, filmati d'epoca e ricordi condivisi restituiscono la complessità di una personalità che ha sempre cercato di rimanere fedele a se stessa, anche quando questo significava percorrere strade meno battute.