Caos a Sanremo 2026, "due cantanti vogliono andarsene". Scatta l'allarme
Ogni Festival di Sanremo porta con sé gossip e colpi di scena, e l’edizione 2026 non fa eccezione, soprattutto ora che la serata delle cover è alle porte. Tra presunti litigi nei camerini, cantanti che evitano incroci per non scatenare scintille e botta e risposta in sala stampa, le tensioni sembrano essere il vero spettacolo parallelo dell’Ariston. E l'ultima indiscrezione racconta di un clima alquanto rovente, a causa di due Big che sarebbero addirittura pronti a ritirarsi.
Perché due cantanti vorrebbero lasciare Sanremo 2026
L’ultimo scoop arriva da Deianira Marzano, che racconta di una coppia di cantanti in discussione serrata da ieri. Le divergenze sarebbero talmente forti da mettere a rischio la loro esibizione di stasera. Un possibile forfait che avrebbe mandato in tilt il palco, tanto che il team degli autori sarebbe intervenuto per cercare di salvare la situazione. "Una delle coppie più attese sul palco starebbe discutendo - fa sapere l'esperta di gossip - per divergenze importanti, al punto da aver valutato l’ipotesi di annullare l’esibizione. L’organizzazione sarebbe intervenuta per mediare e convincerli a non rinunciare. Si lavora per evitare il forfait, ma il clima resta teso". Di chi si tratta? Per ora non è dato saperlo.
I cantanti che avrebbero litigato per colpa della scaletta
Ma non è l'unico giallo dietro le quinte di Sanremo. Secondo un rumor divulgato dal podcast Non prendete appunti, due cantanti in gara sarebbero quasi arrivati alle mani a causa della scaletta della terza serata. Due di loro, a quanto pare un uomo e una donna, “hanno litigato ferocemente” per “essere piazzati a metà della scaletta” e quindi esibirsi intorno alle 22, ora in cui generalmente si verificherebbero gli ascolti più alti. “Ho saputo i nomi di questi due cantanti, non posso dirli, ma posso dire che entrambi si sono esibiti molto bene”, hanno spiegato nel podcast. Lo scontro sarebbe stato piuttosto acceso, tanto che “sono quasi arrivati alle mani” e ci sarebbe stato un “attacco femminile”.