Fedez e le voci su Chiara Ferragni: "La cover di Sanremo non era dedicata a lei, ma a...". Poi difende Masini
Nella serata cover di Sanremo, Fedez è salito sul palco insieme a Marco Masini e al celebre violoncellista Hauser per reinterpretare Meravigliosa creatura di Gianna Nannini. I due artisti, in gara con Male Necessario, hanno proposto una versione intensa del brano del 1995, arricchita da nuove strofe pensate per raccontare l’amore contemporaneo. Proprio le barre scritte da Fedez hanno attirato l’attenzione del pubblico, soprattutto per un passaggio in particolare: “Meravigliosa / ti chiedo scusa / spero che la porta non rimanga sempre chiusa”. Una frase che ha subito acceso il dibattito, facendo pensare a una possibile dedica all’ex moglie Chiara Ferragni, visti i trascorsi personali noti.
Fedez e la spiegazione della cover
A chiarire la situazione è stato però lo stesso Fedez in conferenza stampa: “Non ho dedicato la cover a Chiara Ferragni”. Il rapper ha ribadito di non voler spiegare il significato delle sue interpretazioni: “Non spiego mai, l’interpretazione è giusto rimanga libera. Ho scritto questa parte pensando alla libertà. Non si possono spiegare le barzellette, ognuno poi ci vede quello che vuole” Un approccio coerente anche con quanto accaduto lo scorso anno, quando la scelta di Bella stronza – sempre con Masini – aveva fatto nascere letture personali.
Fedez e il rapporto con Masini
"Sono rimasto scioccato della calma serafica che ha Marco dietro le quinte, ed è riuscito a trasmettermela. Non nascondo che io ho sempre avuto problemi a reggere il peso di questo palco. Lui ha una tecnica per stemperare la situazione che ha fatto breccia su di me, e cioè parlare di calcio. Quindi sono diventato un esperto della Fiorentina. Nella seconda serata avevamo il direttore sportivo dei viola Paratici nel dietro le quinte e Marco mi ha detto che dovevamo fare una bella figura quella sera. Credo che Marco abbia subito nella sua carriera delle vessazioni totalmente ingiustificate, mentre per quel che riguarda me io sono sempre stato il peggior nemico di me stesso. Sono felice che la musica spenga il rumore di fondo. Sto cercando piano piano di rimettere al centro la musica, consapevole degli errori commessi in passato. Non posso cambiare il passato, posso solo concentrarmi sul presente, su quello che sarà".