Sanremo 2027, De Martino chiama i Maneskin e cambia tutto: le novità del Festival

Sanremo 2027, Stefano De Martino sogna la reunion dei Maneskin e prepara la rivoluzione: 24 Big, ospiti internazionali e una nuova serata performance

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Pubblicato il 01.09.2026, 11:55

Fervono i preparativi per il Festival di Sanremo 2027. Stefano De Martino vuole i Maneskin sul palco dell'Ariston: "Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto", ha ammesso il 36enne parlando della possibile reunion della band romana. Un ritorno che avrebbe inevitabilmente un peso enorme, anche simbolico, considerando che proprio dal Festival è partita la loro definitiva scalata internazionale. Ma questo è soltanto uno dei tasselli del primo evento firmato dall'ex ballerino di Amici. Il conduttore e direttore artistico sta infatti costruendo un Festival diverso, con meno Big, maggiore spazio allo spettacolo e un ritorno importante degli ospiti internazionali.

Sanremo 2027, De Martino lavora alla reunion dei Maneskin

Riportare i Maneskin insieme all’Ariston sarebbe uno dei colpi più importanti del Festival. Alla domanda sulla possibile reunion, De Martino non si è nascosto: "Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto". Per la band si tratterebbe di un ritorno sul palco che ha cambiato tutto. Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio conquistarono Sanremo nel 2021 con Zitti e buoni, prima di vincere l’Eurovision Song Contest e trasformarsi in uno dei gruppi italiani di maggiore successo internazionale. Stefano, però, non punta soltanto su di loro. Il suo obiettivo è quello di restituire al Festival anche una forte dimensione internazionale. "Ho una rosa ristretta di desiderata su cui sto lavorando in maniera assidua e spero di poterne portare a casa almeno la metà. Già sarebbe una conquista", ha raccontato in un'intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni. Tra i desideri ci sono anche artisti stranieri, come confermato dallo stesso direttore artistico. Per il momento i nomi restano segreti. Intorno al Festival circolano già diverse indiscrezioni, compresa quella che vorrebbe Dua Lipa tra i possibili grandi nomi corteggiati ma su questo fronte non sono arrivate conferme ufficiali.

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De Martino cambia Sanremo: 24 Big e una nuova serata del venerdì

La rivoluzione di De Martino dovrebbe riguardare anche la gara. Dopo le edizioni caratterizzate da cast particolarmente numerosi, il nuovo direttore artistico vorrebbe ridurre il numero dei concorrenti per restituire maggiore respiro allo spettacolo. La cifra sulla quale sta lavorando è 24 Big. Una scelta legata soprattutto alla struttura delle serate. "È una cifra che mi sono tatuato in testa e che diventerà la mia spada di Damocle, perché stanno arrivando tante belle canzoni", ha spiegato. L'obiettivo è consentire a tutti gli artisti di esibirsi sia il martedì sia il mercoledì, evitando una competizione troppo affollata. Ma dietro la scelta c'è soprattutto quella che potrebbe diventare una delle principali novità dell'edizione: la “serata performance” del venerdì. Una serata che, nelle intenzioni di De Martino, dovrebbe richiedere momenti di spettacolo specifici e quindi tempi televisivi differenti. "Con meno cantanti c'è il tempo per farlo", ha dichiarato l'ex marito di Belen Rodriguez. Il cast, comunque, è ancora in costruzione. Le canzoni continuano ad arrivare e proprio la qualità delle proposte potrebbe mettere in difficoltà De Martino, costringendolo eventualmente a rivedere quel limite di 24 artisti che oggi rappresenta il suo punto di riferimento.