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Mussini ha deciso: sbarca in America

Mussini ha deciso: sbarca in America

Il playmaker 19enne saluta la sua Reggio Emilia: giocherà al college, a St.John's

 

martedì 30 giugno 2015 11:09

ROMA - Federico Mussini ha deciso: va in America. Il 19enne gioiellino della GrissinBon Reggio Emilia, dopo aver vissuto da spettatore la finale scudetto contro Sassari per infortunio, ha preso la decisione tanto attesa. Va in NCAA, a St.John's, college di New York che come campo di casa utilizza qualche volta anche il  Madison Square Garden.

Il ragazzo reggiano sarà allenato da Chris Mullin, grandissimo da giocatore (era nell'Original Dream Team di Barcellona '92), appena nominato coach dei Red Storm.

La decisione, che era nell'aria da mesi, l'ha annunciata lo stesso Mussini, su Instagram, con un post molto toccante di cui riportiamo i passi più significativi.

"Finisce una stagione piena di soddisfazioni, di grandi emozioni, nel bene e nel male, in cui ho conosciuto persone fantastiche che resteranno sempre nel mio cuore... Le mie lacrime di venerdì erano dovute si alla sconfitta, ma anche al fatto che quella è stata la mia ultima partita a Reggio, almeno per un po' di tempo, e non sono riuscito a trattenermi pensando a tutti i ricordi bellissimi... Ho deciso che il prossimo anno andrò a giocare negli States, all'università di St. John's, per cercare di diventare il miglior giocatore possibile, provare un'esperienza unica e inseguire il mio più grande sogno. Avrò la fortuna di farlo agli ordini di un grande esempio come Chris Mullin, che sarà il mio allenatore. Sono sicuro che mi insegnerà tanto dentro e fuori dal campo... Reggio però è casa mia e non posso fare altro che ringraziare tutte le persone che in questi 15 anni mi hanno aiutato ad arrivare fin qui, a partire dai miei compagni, è stato veramente un onore giocare con voi. Da Giovanni Santini, il mio allenatore al minibasket e da Andrea Menozzi per arrivare a Max Menetti, Alessandro Frosini, Alessandro Dalla Salda, il presidente Paterlini e il patron Landi, tutti hanno sempre creduto in me... Volevo poi ringraziare gli Arsan e tutto il pubblico di Reggio... Avrei solo voluto che la mia ultima partita a Reggio si concludesse alzando la coppa... Ma sono stati anni meravigliosi che lasceranno nel mio cuore un segno indelebile... Orgoglioso di essere reggiano e di questa società".

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