Olimpia Milano, Messina:
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Olimpia Milano, Messina: "Puntiamo a scudetto e Eurolega"

Il tecnico delle Scarpette Rosse: "Rodriguez e Mack sono due giocatori che fanno esattamente al caso di quello di cui abbiamo bisogno"

MILANO - "Abbiamo costruito la squadra pensando di poter raggiungere i play-off di EuroLeague e di vincere il campionato, ma poi dicendolo si pensa che sia obbligatorio centrare questi traguardi". Ettore Messina non si nasconde, vuole un'Olimpia Milano più ambiziosa che mai. Il coach e presidente delle Basketball Operations delle "Scarpette Rosse" parla della stagione che verrà: "Andremo in campo e tra qualche tempo capiremo se gli obiettivi sono realistici. Quando ti metti la maglia dell'Olimpia puoi dire quello che vuoi, ma gli obiettivi restano quelli. Per l'EuroLeague c'è grande interesse in campo e fuori, anche in America la seguono tantissimo: tutti vorrebbero vincerla o fare strada, la differenza la farà la coesione e la capacità di superare i momenti difficili". Si prospetta una Serie A competitiva come poche volte lo è stata negli ultimi anni: "La Virtus Bologna ha fatto una cosa importante prendendo un giocatore di riferimento come Teodosic: ha mandato un messaggio a tutti, tifosi, ambiente, al campionato. Ci sono squadre che hanno fatto tanto anche in Europa, penso a Venezia e Sassari: questo torneo campionato continuerà a crescere e bisogna ringraziare alcuni proprietari, a cominciare dal nostro".

Le scelte di mercato

Senza troppi giri di parole, Messina ha spiegato anche le mosse di mercato condotte dall'Olimpia: "James e Nunnally sono due ottimi giocatori, sono sicuro che faranno molto bene dove sono andati e sicuramente ci faranno 40 punti se dovessero giocare contro di noi. Ma sono molto contento di avere all'Olimpia Rodriguez e Mack che avevo già cercato a Mosca prima che firmasse con Atlanta. Sono due giocatori che fanno esattamente al caso di quello di cui abbiamo bisogno, sono i due nuovi autisti del nostro autobus e, alternandosi o in campo assieme, dovranno portarci a destinazione. Aaron White ci darà velocità e atletismo, può giocare due ruoli: ad esempio quando troveremo una squadra che gioca con un mezzo centro per aprire il campo, lui potrà giocare assieme a Jeff Brooks e non solo in alternativa dandoci un assetto versatile. In questo contesto si inserisce anche la scelta di avere un altro centro atipico come Paul Biligha, meno lungo e versatile". Dal mercato è arrivato anche Riccardo Moraschini, che con Biligha, Brooks, Cinciarini e Della Valle formerà l'anima italiana del club: "Sono contento di aver avuto Ricky Moraschini che è stato riconosciuto come il miglior italiano dell'ultimo campionato. Stavropoulos ha insistito molto su questo punto, ricordando come all'Olympiacos avesse avuto successo con un nucleo solido di giocatori greci".

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