Pistoia Basket e Sebastiani Rieti, quando lo sport combatte la violenza: i bambini in campo per trasformare una ferita in un messaggio
C’era bisogno di dare un senso diverso a questa partita. Stasera, alla LumoSquare di Pistoia, Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani Rieti si sono ritrovate sul parquet della Serie A2 di basket per la prima volta dopo i tragici fatti avvenuti lo scorso ottobre in occasione della gara d’andata, quando un assalto al pullman dei tifosi a Rieti provocò la morte dell’autista Raffaele Marianella. Nei mesi successivi, le due società hanno lavorato insieme per trasformare quel momento drammatico in un percorso di responsabilità e dialogo. Da qui nasce “Oltre i colori”, l’iniziativa presentata alla vigilia del match dal club toscano e pensata per lanciare un messaggio forte contro ogni forma di violenza nello sport.
Protagonisti della giornata i bambini del minibasket. Venti giovani atleti della Willie Basket Rieti, accompagnati da genitori e istruttori, sono stati accolti dai coetanei pistoiesi per vivere un’intera giornata insieme: dalla partita del mattino alla LumoSquare al pranzo condiviso, fino al giro nel centro di Pistoia, dimostrando che la rivalità resta confinata al campo mentre, fuori, lo sport unisce.
Nella serata, il momento più simbolico: i bambini di Rieti e Pistoia hanno preso posto fianco a fianco in Curva Firenze, senza settori separati, e subito dopo hanno accompagnato i giocatori in campo durante l’inno nazionale, indossando insieme la t-shirt con il claim “Oltre i colori”. La stessa maglia è tornata protagonista all’intervallo, quando i più piccoli sono tornati sul parquet per una partita speciale.
Il Direttore Generale di Pistoia Basket, Andrea Di Nino, ha coordinato l'iniziativa insieme alle istituzioni e alla dirigenza di Rieti, valorizzando il significato educativo e sociale dell’evento: «Lo sport può essere un ponte tra comunità diverse e un’occasione di crescita e formazione per le nuove generazioni. Ci auguriamo che quanto siamo riusciti a organizzare stasera possa rimettere al centro i valori sani che caratterizzano il basket e contribuire a creare le condizioni giuste affinché episodi inaccettabili come quello dello scorso ottobre non si verifichino mai più in futuro», ha sottolineato il dirigente.
All’iniziativa hanno preso parte anche il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Francesco Maiorana e il segretario generale Massimo Faraoni, insieme alle istituzioni dei due territori, il sindaco facente funzione del Comune di Pistoia Anna Maria Celesti e il vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Rieti Chiara Mestichelli.
Le immagini raccontano tutto: uno sport che sceglie di ricucire e una comunità che guarda avanti, trasformando una ferita in un messaggio di speranza e inclusione.