Lite con ambulanza, archiviazione per Vildoza della Virtus e la moglie
"Si chiude con l'accertamento definitivo della verità ed il proscioglimento dei coniugi Vildoza una pagina che non si doveva nemmeno aprire". Lo dice l'avvocato Mattia Grassani, commentando il provvedimento di archiviazione del gip di Bologna in merito al procedimento penale che ha coinvolto il play della Virtus e la moglie Milica. Tutto risale al15 ottobre scorso: i coniugi, poco dopo la fine della partita di Eurolega vinta dalle Vu Nere sul Monaco, erano stati fermati con l'accusa di aver aggredito un'operatrice sanitaria della Croce Rossa. Lo scorso gennaio, però, il gip Alberto Ziroldi aveva optato per non convalidare l'arresto alla luce dalla documentazione e delle testimonianze prodotte dai legali dei Vildoza. "Abbiamo sempre avuto fiducia nella Procura e nel Tribunale. La Virtus è molto soddisfatta e ha sempre creduto al proprio giocatore. Ma la serenità violata e l'esposizione mediatica negativa, chi li cancellerà? Verranno valutate iniziative a tutela del buon nome e dell'immagine di tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda", aggiunge il legale. Una buona notizia per Vildoza e sua moglie che, una settimana fa, hanno accolto la gioia più grandi: sono diventati genitori di Teo.