Regolamento 3x3 Italia Basket
1. DEFINIZIONI E PRINCIPI GENERALI
1.1. Il 3x3 è una modalità della disciplina sportiva del basket con un solo canestro giocata da tre (3) atleti e un (1) sostituto per ogni squadra.
1.2. La FIP è riconosciuta dal CONI e dalla FIBA come unica rappresentante dello sport della pallacanestro 3x3 svolta al coperto o sui campi all’aperto in Italia e nei conseguenti rapporti internazionali.
1.3. Qualsiasi atleta, regolarmente tesserato, indipendentemente dalla nazionalità, età e sesso può partecipare alle competizioni 3x3 approvate dalla FIP. Gli atleti sono liberi di formare squadre e di partecipare alle competizioni FIP 3x3 salvo eventuali restrizioni stabilite dalla FIP.
1.4. Il Promoter è colui che aderisce ai Regolamenti federali per organizzare Tornei e/o eventi 3x3.
1.5. Nell’ambito dell’attività 3x3 riconosciuta dalla FIP è concesso ai Promoter, su base contrattuale, il diritto di utilizzare il logo federale quale attestazione della approvazione da parte della FIP. La FIP emetterà norme specifiche sull'uso del logo federale.
1.6. La FIP ha l'autorità di organizzare, sanzionare e controllare le competizioni 3x3 riconosciute in tutto il territorio nazionale.
2. CAMPO DI APPLICAZIONE
2.1. Il presente Regolamento, salvo diversa ed espressa previsione, si applica a tutte le competizioni ufficiali FIP 3x3.
3. CATEGORIE ATLETI 3X3
3.1 Gli atleti partecipanti ai Campionati under 14, under 16 e under 18, e/o secondo quanto indicato annualmente nelle Disposizioni Organizzative, deliberate dal Consiglio federale, sono considerati atleti giovanili.
3.2 Gli atleti di età superiore che non rientrano nelle categorie di cui al punto 1 sono considerati atleti OPEN.
4. TEAM MANAGER
4.1 Il Team Manager della squadra è un soggetto autorizzato dagli atleti ad agire per conto della squadra nei confronti della FIP.
4.2 Il Team Manager può essere un atleta della squadra o una terza persona tesserata a qualsiasi titolo per la FIP.
5. COMPETIZIONI
5.1 Le Competizioni Ufficiali FIP 3x3 sono le seguenti:
a) Il Circuito 3x3 Italia ed i Tornei ammessi allo stesso;
b) I Tornei giovanili nazionali Under 18, under 16, under 14 maschile e femminile;
c) Ogni ulteriore ed eventuale competizione che la FIP si riserva di riconoscere come competizione ufficiale.
5.2 Tutte le competizioni riconosciute dalla FIP sono giocate, in linea di principio, ogni anno. La FIP, a propria discrezione, può decidere di far svolgere le competizioni con cadenze differenti.
5.3 Nelle competizioni riconosciute dalla FIP, nei limiti del possibile, le squadre devono svolgere un minimo di due (2) partite al giorno e le squadre devono osservare un'interruzione minima della durata di una
(1) partita tra due (2) partite.
5.4 L'uso di palloni 3x3 approvati dalla FIP è obbligatorio per tutte le competizioni FIP 3x3.
5.5 Le competizioni riconosciute dalla FIP saranno dirette esclusivamente da arbitri federali all’uopo
designati.
5.6 La FIP rimanda al regolamento tecnico del gioco e alle norme del campo di gioco 3x3 della FIBA per tutto quanto riguarda le Regole 3x3 ufficiali del gioco, che sono obbligatorie per tutte le competizioni FIP 3x3.
5.7 La FIP si riserva di emanare regole particolari per taluni Tornei; in tal caso provvederà ad una apposita comunicazione.
6. CIRCUITO 3x3 ITALIA (del. n.114/2021 P.F. 01/06/2021)
6.1 Il Circuito 3x3 ITALIA è composto dal Circuito ELITE e dal Circuito CLASSIC. Ciascun Circuito è una rete di Tornei Open maschili e femminili 3x3, di differente livello tecnico ed organizzativo, svolti dalla FIP e/o dai Promoter che aderiscono al Circuito 3x3 ITALIA della FIP.
6.2 Il presente Regolamento contiene le disposizioni specifiche per il Circuito 3x3 ITALIA. In caso di conflitto o contrasto, si applicano le seguenti fonti normative in ordine gerarchico:
a) Statuto FIP;
b) il presente Regolamento;
c) altre regole, regolamenti o decisioni della FIP che riguardano specificamente il 3x3.
6.3 L’adesione al Circuito 3x3 ITALIA è aperto ad ogni Promoter che intenda praticare attività 3x3
nell’ambito federale secondo le modalità ed i tempi stabiliti annualmente dal Consiglio federale.
6.4 Con l’adesione al Circuito, i Promoter accettano i termini e le condizioni del presente Regolamento, dello Statuto federale ed i Regolamenti e delibere FIP.
6.5 Il Circuito 3x3 ITALIA si svolge orientativamente da maggio ad agosto e prevede lo svolgimento dei Tornei 3x3 riconosciuti dalla FIP e culminerà con un Torneo Finale con cui si assegnerà il titolo di Campione del Circuito 3x3 ITALIA Open maschile e femminile.
6.6 Le squadre si qualificano per la Finale del Circuito 3x3 ITALIA Open maschile e femminile:
a) Vincendo un torneo Master del Circuito ELITE. (Chi vince un Torneo MASTER avrà un pass per le Finals partecipando ad almeno altri 4 Tornei Master; in caso contrario perderà il pass e sarà sostituita dalla migliore squadra non qualificata del Ranking). Se la vincente del Torneo MASTER dovesse essere una squadra già qualificata alle Finals, si aggiungerà un accesso in più tramite Ranking;
b) tramite Ranking, vedi punto 7.5 del presente Regolamento;
c) tramite Torneo di qualificazione, riconosciuto od organizzato dalla FIP, svoltosi nei giorni precedenti alle Finals.
6.7 Una squadra può iscriversi in qualsiasi Torneo nel corso della stagione.
6.8 L’iscrizione della squadra potrà avvenire attraverso il software messo a disposizione dalla FIP secondo tempi e modi stabiliti annualmente dal Consiglio federale.
6.9 La FIP potrebbe non consentire ad una squadra l'uso di un nome che non rispetti le regole federali o a sola discrezione di FIP. Sono vietati i nomi controversi o nomi che secondo il parere di FIP possono essere mal interpretati o contrari al senso pudico.
6.10 Le squadre possono avere fino ad un massimo di N°7 giocatori in rosa nel corso del Circuito Elite. Il mancato rispetto del limite della rosa sarà sanzionato come indicato al punto 14.7.
6.11 Le squadre non possono cambiare atleti durante il Torneo.
6.12 La squadra partecipante ad un Torneo del Circuito 3x3 ITALIA deve essere composta da un minimo di 3 fino ad un massimo di 4 atleti.
6.13 Non è ammessa la partecipazione al Circuito Elite e al circuito Classic dell’atleta nato negli anni 2010, 2011, 2012 e 2013. Qualora l’atleta dovesse partecipare, la gara verrà omologata con il risultato di 21-0 a sfavore della squadra che lo ha utilizzato.
6.14 Ogni singolo atleta che partecipa ad un Torneo del Circuito ELITE dovrà svolgere il resto dei Tornei dello stesso Circuito solo con la medesima squadra.
6.15 Non esistono vincoli di roster per i tornei del Circuito CLASSIC.
6.16 Il Challenger delle Finals e le Finals sono considerate parte del Circuito ELITE, pertanto un atleta che ha partecipato ad entrambi i Circuiti con squadre diverse sarà considerato del roster della squadra con cui ha partecipato al Circuito ELITE.
6.17 Un atleta potrà partecipare ad un Torneo con una sola squadra.
6.18 Una squadra potrà partecipare ad un Torneo con una sola iscrizione.
6.19 Eventuali violazioni potranno essere anche segnalate da squadre o promoter entro 7 giorni dalla data della fine del Torneo nel quale sono state commesse. Trascorsi i termini per la segnalazione, i risultati del Torneo si intendono acquisiti e non più modificabili.
7. RANKING (del. n.114/2021 P.F. 01/06/2021)
7.1 Il Ranking 3X3 FIP è la classifica di tutte le squadre partecipanti al Circuito 3x3 ITALIA sulla base dei punti acquisiti nel corso dell’anno.
7.2 Sarà stilato un ranking 3x3 FIP relativo al circuito ELITE ed un ranking 3x3 FIP relativo al Circuito CLASSIC.
7.3 Il Ranking 3X3 FIP non esclude il sistema di ranking determinato da FIBA, che si aggiorna
automaticamente sul portale FIBA con l’assegnazione di punteggi a squadre e atleti.
7.4 Il Ranking 3X3 FIP è utilizzato, tra le altre cose, per definire gli accessi a fasi finali di competizioni 3x3 FIP stabilendo una data iniziale ed una data finale per poter accumulare punti.
7.5 Il Ranking del Circuito ELITE determina l’accesso alle Finals di 7/8 squadre maschili (in base al numero di Master organizzati) e 3/4 femminili; gli altri pass di accesso alle Finals sono assegnati alle squadre vincitrici dei Tornei Master (n.6 o 7 posti, ferma restando la condizione di cui al punto 6 e alle squadre qualificate dal Challenger del giorno precedente le Finals (n. 2 posti).
7.6 Il Ranking del Circuito CLASSIC determina l’accesso alle Finals CLASSIC di 8 squadre maschili per determinare la squadra vincente del Circuito 3x3 CLASSIC che si qualificherà anche al Challenger delle Finals del Circuito ELITE.
7.7 Nel caso in cui la squadra vincente del Circuito CLASSIC si ritirasse, rinunciasse o fosse esclusa per qualsivoglia motivo dalla FIP, l’accesso al Challenger delle Finals del Circuito ELITE sarà assegnato alla migliore non qualificata delle Finals CLASSIC.
7.8 Nel caso in cui una squadra qualificata al Challenger delle Finals rinunciasse o fosse esclusa per qualsivoglia motivo dalla FIP, l’accesso al Challenger delle Finals sarà assegnato alla migliore non qualificata tramite ranking ELITE e nel caso in cui non ci fossero squadre con i requisiti minimi per qualificarsi, andrà alla migliore non qualifica delle Finals CLASSIC.
7.9 Il Ranking 3x3 FIP è esclusivamente un ranking di squadra.
7.10 Per poter essere presente nel Ranking di Squadra è necessario partecipare a minimo n.5 Tornei del Circuito 3X3 FIP cui si vuole partecipare.
7.11 I punteggi assegnati che andranno a comporre il Ranking 3x3 FIP sono di seguito elencati:

8. PROMOTER
8.1 Il Promoter è colui che con la propria organizzazione di mezzi e personale, e a proprie spese, dovrà garantire/realizzare/gestire il singolo Torneo 3x3 aderente al Circuito 3x3 ITALIA.
8.2 Il Promoter può essere esclusivamente una Società affiliata alla FIP.
8.3 Il Promoter organizzatore dei Tornei, sotto la direzione tecnica della FIP, provvederà agli obblighi organizzativi previsti, in base alla tipologia del Torneo che intende organizzare.
8.4 Il Promoter che desidera partecipare al Circuito 3x3 ITALIA deve confermare la propria adesione sottoscrivendo l’apposita convenzione con la FIP o con il mandatario della FIP e affiliarsi alla FIP secondo i criteri previsti dallo statuto federale.
8.5 La convenzione avrà contenuti differenti in base alla tipologia del Torneo che il Promoter intende organizzare.
8.6 Con la sottoscrizione della convenzione di adesione al Circuito 3x3 ITALIA, il Promoter sarà autorizzato a ricevere le chiavi di accesso necessarie per operare con il software federale ed organizzare il proprio Torneo.
8.7 La FIP si riserva di prevedere ulteriori requisiti di adesione oltre quelli normati nel presente Regolamento.
8.8 Ogni Torneo 3x3 riconosciuto dalla FIP ricade sotto la responsabilità del Promoter che lo organizza.
8.9 Ogni Torneo 3x3 riconosciuto dalla FIP potrà avere un proprio regolamento che comunque non può risultare in contrasto con il presente Regolamento e con le decisioni assunte dalla FIP. In caso di contrasto tra le norme si intendono prevalenti le regole e le decisioni FIP.
8.10 I Tornei organizzati dai Promoter aderenti al Circuito 3x3 ITALIA saranno suddivisi in 3 fasce in funzione di una serie di requisiti/servizi minimi da soddisfare che saranno annualmente definiti dal Consiglio federale.
8.11 Con la sottoscrizione della convenzione di adesione al Circuito 3x3 ITALIA, il Promoter si impegna a rispettare incondizionatamente lo Statuto ed i Regolamenti della FIP, nonché le decisioni di tutti i suoi organi, purché assunte nel rispetto delle proprie competenze.
8.12 Il Promoter dovrà verificare che tutti gli atleti partecipanti al proprio Torneo abbiano l’idoneità
alla pratica sportiva agonistica in corso di validità.
9. TORNEI 3X3 CATEGORIA GIOVANILE (UNDER 18, 16, 14 E 13)
9.1 Salvo diversa e specifica disposizione, la FIP organizza il Circuito U18, 16, 14 di 3x3 maschile e femminile.
9.2 Le annate ammesse, i termini di iscrizione e gli eventuali contributi per le fasi nazionali di ciascuna categoria saranno stabilite annualmente dal Consiglio federale. Per l’anno 2026 le annate ammesse sono:
• U18: 2008-2009, ammessi 2010
• U16: 2010-2011, ammessi 2012
• U14: 2012-2013
9.3 Ogni squadra è tenuta a partecipare con 4 atleti per ogni categoria a cui è iscritta.
9.4 Le squadre partecipanti alle categorie giovanili U14, U16 e U18 maschile e femminile possono avere fino ad un massimo di N°7 giocatori in rosa nel corso della stagione;
9.5 Ogni Comitato Regionale dovrà definire un ranking 3x3 FIP relativo a ciascuna categoria giovanile che raccolga i punti acquisiti con la partecipazione ai Tornei 3x3 riconosciuti dal Comitato Regionale e/o inseriti nel calendario del Circuito 3x3 FIP.
9.6 Il Ranking 3X3 FIP non esclude il sistema di ranking determinato da FIBA, che si aggiorna
automaticamente sul portale FIBA con l’assegnazione di punteggi a squadre e atleti.
9.7 Il Ranking 3X3 FIP è utilizzato, tra le altre cose, per definire gli accessi alle finali regionali 3x3 FIP stabilendo una data iniziale ed una data finale per poter accumulare punti.
9.8 Il Ranking 3x3 FIP è esclusivamente un ranking di squadra.
9.9 I punti ranking vengono assegnati in base alla regione in cui si svolge il torneo, indipendentemente dalla provenienza della squadra partecipante e dei loro atleti.
9.10 Per i tornei di categoria Classic del circuito giovanile che presentino un numero di squadre iscritte pari o superiore a 12, viene riconosciuto un incentivo pari al 50% in più rispetto ai punteggi standard previsti dalla tabella di cui al punto 9.11
9.11 I punteggi assegnati che andranno a comporre il Ranking 3x3 FIP sono di seguito elencati:

10. ATTIVITA’ COLLATERALI
10.1 Le Competizioni 3x3 riconosciute dalla FIP possono prevedere, con norme autonome, competizioni collaterali quali ad esempio:
a) Gara di tiro;
b) Gara delle schiacciate;
c) Skill challenge.
10.2 Ciascun Promoter può regolamentare autonomamente le competizioni collaterali. In assenza di regolamentazione si rimanda a quanto previsto dai Regolamenti FIBA.
11. TESSERAMENTO 3X3 ATLETI MAGGIORENNI (del. n.114/2021 P.F. 01/06/2021)
11.1 Gli atleti che intendono partecipare alle competizioni ufficiali FIP 3x3 devono essere tesserati alla FIP mediante la procedura prevista dai Regolamenti.
11.2 Il tesseramento dovrà perfezionarsi entro e non oltre l’inizio del Torneo cui intende partecipare l’atleta.
11.3 Ogni squadra partecipante ad una competizione ufficiale 3x3 FIP, salvo diversa ed espressa disposizione, deve registrare da un minimo di tre (3) fino ad un massimo di quattro (4) atleti per ogni Torneo.
11.4 Le squadre non possono sostituire gli atleti tesserati nel corso del Torneo.
11.5 Con il tesseramento, l’atleta accetta le norme statutarie e regolamentari della FIP e le disposizioni da questa emanate.
11.6 Gli atleti che sono tesserati con una Affiliata FIP per svolgere attività 5c5 possono partecipare a qualunque competizione ufficiale 3x3 FIP.
11.7 Gli atleti non tesserati a favore di Affiliate FIP possono sottoscrivere un tesseramento 3x3.
11.8 Il tesseramento 3x3 non determina alcun vincolo sportivo.
11.9 Il tesseramento 3x3 si scioglie automaticamente al 30 settembre di ogni anno, può essere perfezionato in ogni momento dell’anno e non può essere oggetto di trasferimento tanto a titolo definitivo che temporaneo.
11.10 Il tesseramento 3x3 non è legato ad alcuna premialità e non dà diritto a premi di formazione.
11.11 Il tesseramento 3x3 può essere soggetto ad un contributo previsto dal Consiglio federale.
11.12 L’atleta non tesserato o comunque non in regola con le norme federali, non può partecipare a competizioni ufficiali 3x3 FIP.
11.13 Il mancato rispetto delle norme del presente articolo costituisce, ove non integri violazioni regolamentari specifiche, grave violazione del principio di lealtà e correttezza prevista e punita dagli articoli 2 e 44 del Regolamento di Giustizia.
12. TESSERAMENTO 3X3 ATLETI MINORENNI
12.1 Gli atleti che intendono partecipare alle competizioni ufficiali FIP 3x3 devono essere tesserati alla FIP.
12.2 Il tesseramento dovrà perfezionarsi entro e non oltre l’inizio del Torneo cui intende partecipare l’atleta.
12.3 Ogni squadra partecipante ad una competizione ufficiale 3x3 FIP, salvo diversa ed espressa disposizione, deve registrare quattro (4) atleti per ogni Torneo.
12.4 Le squadre non possono sostituire gli atleti tesserati nel corso del Torneo.
12.5 Con il tesseramento, l’atleta accetta le norme statutarie e regolamentari della FIP e le disposizioni da questa emanate.
12.6 Gli atleti che sono tesserati con una Affiliata FIP per svolgere attività 5c5 possono partecipare a qualunque competizione ufficiale 3x3 FIP sottoscrivendo un tesseramento 3x3 con la medesima Affiliata con cui sono tesserati per il 5c5.
12.7 Gli atleti non tesserati a favore di Affiliate FIP possono sottoscrivere un tesseramento 3x3 con una qualsiasi Affiliata FIP.
12.8 Il tesseramento 3x3 non determina alcun vincolo sportivo.
12.9 Il tesseramento 3x3 si scioglie automaticamente al 30 settembre di ogni anno, può essere perfezionato in ogni momento dell’anno e non può essere oggetto di trasferimento tanto a titolo definitivo che temporaneo.
12.10 Il tesseramento 3x3 non è legato ad alcuna premialità e non dà diritto a premi di formazione.
12.11 L’atleta, comunque non in regola con le norme federali, non può partecipare a competizioni ufficiali 3x3 FIP.
12.12 Il mancato rispetto delle norme del presente articolo costituisce, ove non integri violazioni regolamentari specifiche, grave violazione del principio di lealtà e correttezza prevista e punita dagli articoli 2 e 44 del Regolamento di Giustizia.
13. CERTIFICATI DI IDONEITÀ ALLA PRATICA SPORTIVA
13.1 Tutti i tesserati sono tenuti a sottoporsi a visita medica al fine dell’accertamento dell’idoneità alla pratica sportiva agonistica.
13.2 L’idoneità è documentata in base alla certificazione rilasciata dalle competenti autorità sanitarie. In caso di assenza o di interruzione della idoneità, l’atleta non deve svolgere attività sino a quando non venga dichiarato idoneo.
13.3 L’atleta maggiorenne, tesserato solo 3x3, ha l’obbligo di presentare un certificato di idoneità agonistica in corso di validità all’atto del tesseramento. Qualora richiesto, deve inserirle obbligatoriamente tale certificazione nella procedura prevista dal software federale.
13.4 Sotto la propria responsabilità penale, civile e sportiva, il Presidente o, comunque, il legale rappresentante della Affiliata è tenuto ad attestare, mediante la dichiarazione riportata sui moduli di richiesta di tesseramento 3x3 dell’atleta, l'esistenza agli atti dell’Affiliata della documentazione in originale prevista dal Regolamento Sanitario della FIP, relativa all’atleta tesserato ed, altresì, l'impegno incondizionato a trasmettere tempestivamente detta documentazione alla FIP, in originale o fotocopia autenticata, ove richiesta dalla Federazione.
13.5 L’atleta non può partecipare ad attività 3x3 FIP dal momento della dichiarazione di inidoneità, o se privo della valida certificazione di idoneità all’attività sportiva.
13.6 Con il tesseramento, l'atleta autorizza la FIP a ricevere e trattare ai fini di legge la documentazione relativa alla propria idoneità alla pratica sportiva.
13.7 Il mancato rispetto delle norme del presente articolo e di quelle del Regolamento Sanitario della FIP che si richiama integralmente, costituisce, ove non integri violazioni regolamentari specifiche, grave violazione del principio di lealtà e correttezza prevista e punita dagli articoli 2 e 44 del Regolamento di Giustizia.
14. SANZIONI
14.1 Tutti i tesserati partecipanti ad eventi 3x3 FIP sono soggetti alla giustizia federale.
14.2 La violazione di disposizioni del presente Regolamento costituisce infrazione disciplinare.
14.3 Il ritiro di una squadra dal Torneo senza giustificato motivo comporta i seguenti effetti:
a) Perdita di tutti i punti Ranking guadagnati;
b) Perdita di qualsiasi premio accumulato durante quella stagione e ancora non percepito.
14.4 La FIP si riserva il diritto di sostituire una squadra in qualsiasi momento se vi sono ragionevoli motivi per ritenere che questa squadra possa ritirarsi.
14.5 Una squadra squalificata non otterrà punti Ranking nell’evento e perderà qualsiasi premio in denaro maturato nel Torneo stesso.
14.6 La FIP può irrogare la sanzione anche se la violazione è stata commessa da un solo membro della squadra.
14.7 La violazione relativa al limite previsto degli atleti in rosa del Circuito ELITE (7) comporta i seguenti effetti per la squadra nel corso del Torneo nel quale è avvenuta la violazione stessa:
a) Perdita di tutti i punti Ranking guadagnati nel corso del Torneo stesso;
b) Perdita dell’eventuale premio ottenuto nel corso del Torneo stesso.
14.8 La FIP può vietare qualsiasi indumento visibile dall’atleta per giocare che possa ragionevolmente essere interpretato come contrario al decoro, all’immagine e ai valori della FIP, come sancito nel Codice Etico. L’Atleta è tenuto a chiedere l'approvazione FIP per qualsiasi abbigliamento che desidera indossare nel corso del Torneo, salvo quelli espressamente previsti.
14.9 Per le norme relative all’abbigliamento si rimanda a quanto previsto dai regolamenti FIBA 3x3.
14.10 Le sanzioni a carico dei Promoter per eventuali violazioni alle norme del presente regolamento e dei Regolamento federali sono previste all’interno delle convenzioni sottoscritte per perfezionare l’adesione alla FIP.
14.11 Le punizioni di squalifica che non possono essere scontate nel corso dell’anno sportivo in cui sono state comminate, devono essere scontate nello stesso genere di manifestazione ufficiale in relazione alla quale è stata inflitta la sanzione.
15. SQUALIFICA
15.1 La squalifica consiste nel divieto di svolgere attività federale diretta o indiretta, a qualsiasi titolo, per un determinato numero di gare dello stesso Torneo o di altro Torneo ufficiale.
15.2 La squalifica è applicabile solamente agli atleti.
16. INIBIZIONE
16.1 L’inibizione consiste nel divieto di svolgere attività federale e sociale per un periodo non superiore a cinque anni.
17. RADIAZIONE
17.1 La radiazione consiste nella cancellazione dall'elenco dei tesserati, con conseguente divieto di partecipare sotto qualsiasi veste o qualifica a qualunque attività federale o sociale nell'ambito della FIP.
18. COMPORTAMENTI DEGI ATLETI O TEAM MANAGER NEI CONFRONTI DEGLI ARBITRI E/O UFFICIALI DI CAMPO E/O DEI TESSERATI DELLA SQUADRA AVVERSARIA
18.1 I comportamenti dei tesserati nei confronti degli arbitri ed Ufficiali di Campo, sono descritti di seguito:
a) Comportamento
I. offensivo, SQUALIFICA PER DUE GARE DEL TORNEO;
II. minaccioso o intimidatorio, SQUALIFICA PER LE RESTANTI GARE DEL TORNEO;
III. violento a livello di tentativo di aggressione, SQUALIFICA PER LE RESTANTI GARE DEL TORNEO E INIBIZIONE PER 30 GIORNI.
IV. sputi che colpiscono direttamente l’arbitro, SQUALIFICA PER LE RESTANTI GARE DEL TORNEO E INIBIZIONE PER 30 GIORNI E PERDITA DI TUTTI I PUNTI ACQUISITI NEL RANKING.
b) Atti di violenza nei confronti degli arbitri ed ufficiali di campo:
I. qualora non sia derivato alcun danno e non sia stata impedita la regolare prosecuzione della gara: INIBIZIONE FINO A UN ANNO;
II. qualora ne sia derivato un danno lieve e non sia stata impedita la regolare prosecuzione della gara: INIBIZIONE DA UN ANNO A TRE ANNI;
III. qualora ne sia conseguito un danno grave ad uno dei tesserati CIA o l’impedimento della prosecuzione dell’incontro: INIBIZIONE DA TRE ANNI A CINQUE ANNI. Nei casi di particolare gravità la RADIAZIONE.
18.2 I comportamenti degli atleti e del Team manager, nei confronti dei tesserati della squadra avversaria sono così sanzionati:
a) Comportamento:
I. offensivo, SQUALIFICA PER DUE GARE DEL TORNEO;
II. minaccioso e/o intimidatorio e/o violento a livello di tentativo, SQUALIFICA PER LE RESTANTI GARE DEL TORNEO;
III. sputi che colpiscono direttamente l’arbitro, SQUALIFICA PER LE RESTANTI GARE DEL TORNEO E INIBIZIONE PER 30 GIORNI E PERDITA DI TUTTI I PUNTI ACQUISITI NEL RANKING.
b) Atti di violenza:
I. qualora non sia derivato alcun danno e non sia stata impedita la regolare prosecuzione della gara: INIBIZIONE FINO A UN ANNO;
II. qualora ne sia derivato un danno lieve e non sia stata impedita la regolare prosecuzione della gara: INIBIZIONE DA UN ANNO A TRE ANNI;
III. qualora ne sia conseguito un danno grave ad uno degli arbitri o l’impedimento della prosecuzione dell’incontro: INIBIZIONE DA TRE ANNI A CINQUE ANNI. Nei casi di particolare gravità la RADIAZIONE.
18.3 Costituiscono atti di violenza tutte le esplicazioni di energia fisica da cui derivi una coazione personale (schiaffi, pugni, calci, spinte, lancio di oggetti contundenti o qualsiasi altra azione idonea a cagionare un’alterazione dell’equilibrio fisico, una sensazione dolorosa ovvero una lesione personale).
19. COMMISSIONE ESECUTIVA, COMMISSARI
19.1 Tutti i Tornei del Circuito 3x3 ITALIA sono diretti da una Commissione Esecutiva nominata in campo composta dall’arbitro con maggiore anzianità di attività con funzioni di Presidente, da un Ufficiale di campo con funzione di componente (qualora non sia presente un ufficiale di campo regolarmente designato dagli Organi federali preposti, il secondo componente sarà il secondo arbitro con maggiore anzianità di attività e dal Promoter (componente del direttivo della Società organizzatrice) con funzioni di terzo componente. 19.2 Per gli effetti del Torneo e per la durata dello stesso, la Commissione Esecutiva in campo rappresenta la Federazione a tutti gli effetti.
19.3 La Commissione Esecutiva in campo è competente ad irrogare sanzioni secondo il presente Regolamento.
19.4 La potestà disciplinare delegata alle Commissioni Esecutive in campo ha il proprio limite oggettivo nell'ambito del Torneo.
19.5 Allorché si verifichino infrazioni disciplinari che appaiano passibili di sanzioni da scontarsi oltre la durata del Torneo, e quindi fuori del suo ambito, la Commissione Esecutiva deve rimettere gli atti al Tribunale federale. Restano ferme le sanzioni che hanno effetto solo nell'ambito del Torneo.
20. RECLAMI GIURIA D'APPELLO
20.1 All'inizio di ogni Torneo verrà nominata una Giuria d'Appello, costituita dai rappresentanti delle squadre impegnate, fino ad un massimo di cinque componenti effettivi e due supplenti scelti dagli stessi.
20.2 Compito della Giuria d'Appello è di giudicare inappellabilmente ogni ricorso contro le decisioni della Commissione Esecutiva che abbiano effetto limitatamente al Torneo.
20.3 I componenti della Giuria d'Appello, le cui squadre fossero interessate al ricorso in discussione non possono far parte della Giuria chiamata a giudicarlo e saranno sostituiti dai supplenti ove nominati. In mancanza, la Giuria d'Appello è composta dagli altri componenti effettivi. In caso di mancato accordo, la Giuria d'Appello è presieduta dal componente più anziano d'età.