Corriere dello Sport

Champions League

Vedi Tutte
Champions League

Orlandina, l'entusiasmo di Di Carlo: "Primo obiettivo raggiunto"

Orlandina, l'entusiasmo di Di Carlo:
© CIAMILLO

Il coach dei siciliani ha commentato la vittoria dei siciliani che è valsa l'accesso ai gironi di Champions League

 

martedì 3 ottobre 2017 13:39

ROMA - Entusiasmo alle stelle in casa dellì'Orlandina che ieri sera ha schiantato l'Avtodor Saratov con un eloquente 92-59 che ha portato i siciliani alla conquista della prima, storica, qualificazione ai gironi di FIBA Champions League. Coach Gennaro Di Carlo nel postpartita ha voluto elogiare la fame di vittoria mostrata dai suoi ragazzi nel corso della gara dominata dall'inizio alla fine, ma al tempo stesso ha voluto spostare lo sguardo sugli altri obiettivi da raggiungere in questa stagione che è solo all'inizio: «Siamo soddisfatti di questa vittoria, era il primo obiettivo della stagione e adesso ci aspettano nuove sfide: dovremo competere in Serie A e nella Basketball Champions League. Per noi è molto importante aver vinto perché abbiamo ottenuto un risultato storico: questa qualificazione è un momento importante per il club, per la città di Capo d’Orlando e per tutti noi. Sarà difficile, ma penso che saremo pronti e servirà per migliorare la nostra mentalità e per lo sviluppo dei ragazzi. La fame con cui questa squadra ha voluto legittimare il risultato è stata una cosa entusiasmante. Da questo momento tutti ci rispetteranno molto di più e ci aspetteranno al varco, molto più determinati di quanto successo finora. Penso che la nostra ricetta possa risultare efficace anche quest’anno, rimanendo uniti a partire dal club, alla società, allo staff, alla squadra e all’intero paese. L’unità ci aiuterà ad affrontare anche i momenti difficili e penso che ci toglieremo grandi soddisfazioni».

LA GIOIA DI INGLIS - Sulla stessa lunghezza d'onda del suo nuovo coach anche Damien Inglis che ha chiuso la gara con 15 punti segnati e 5 rimbalzi catturati: «Dopo aver giocato una buona partita a Saratov eravamo abbastanza fiduciosi, ma stasera si trattava di capire chi aveva più voglia e più fame di vincere questa partita. E noi stasera ne avevamo di più. Abbiamo semplicemente seguito il nostro piano gara e fatto quello che avevamo preparato. Abbiamo fatto una bella partita e siamo contenti. Eravamo pronti, ma non siamo ancora al massimo: stiamo ancora lavorando per costruire la chimica di squadra. Possiamo fare ancora molto meglio di quanto visto questa sera, non siamo ancora soddisfatti, ci sono tante cose da migliorare per affrontare sfide ancora più impegnative di questa».

Articoli correlati

Commenti