Virtus Bologna vincente e qualificata, anche Reyer e Brescia sorridono
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Virtus Bologna vincente e qualificata, anche Reyer e Brescia sorridono

Le Vu Nere rischiano il tracollo nel terzo quarto, ma poi si impongono 85-79 in casa del Maccabi Rishon Lezion. Successo d'oro per i campioni d'Italia contro la Lokomotiv Kuban Krasnodar, la Germani piega la Joventut Badalona

ROMA - La Segafredo Virtus Bologna batte 85-79 in trasferta il Maccabi Rishon Lezion nella settima giornata di Eurocup e raggiunge matematicamente la qualificazione alle Top 16 del torneo continentale.

La Virtus Bologna batte il Maccabi

Nel primo quarto il match è particolarmente equilibrato, con il Maccabi che parte avanti nel punteggio, ma Bologna resta in scia e rimonta: la Virtus chiude la frazione sul 25-22 grazie a due canestri di Hunter a fil di sirena. I padroni di casa, guidati dall’esperto coach israeliano Guy Goodes, risalgono la china fino al 47-45 dell’intervallo lungo: Gamble è immarcabile, ma non basta alle Vu Nere che concedono troppo in fase difensiva. Al rientro sul parquet della Maccabi Sports Hall dopo la pausa, gli israeliani allungano ancora il distacco con un parziale di 16-2 e salendo fino a +17. La Segafredo riesce a tamponare il passivo negli ultimi minuti della terza frazione, che finisce sul 69-60 per il Maccabi Rishon Lezion.

Gamble firma 19 punti

I padroni di casa, che possono ruotare soltanto sette giocatori, vanno in debito d’ossigeno proprio sul più bello quando invece la formazione di Djordjevic piazza il colpo decisivo: con un parziale di 16-0 Teodosic e compagni si riportano avanti per poi non essere più ripresi. La Segafredo Virtus Bologna vince 85-79, raggiungendo la qualificazione alle Top 16 di Eurocup: gli emiliani sono primi nel gruppo A con 6 vittorie in 7 giornate. Nel tabellino della gara odierna spiccano i 19 punti di Gamble, i 18 di Teodosic e i 9 rimbalzi (con 10 punti) di Weems. Nel Maccabi Rishon Lezion 19 punti a testa per Williams (che recupera anche 11 rimbalzi) e Hamilton.

La Reyer Venezia batte la Lokomotiv

Manca l’entusiasmo sulle gradinate del Palasport Taliercio per i giorni drammatici che sta vivendo Venezia, ma la Reyer supera comunque 66-61 i russi della Lokomotiv Kuban Krasnodar, guidata in panchina dall’italiano Luca Banchi. La formazione ospite attardata nella classifica del gruppo B, schierano per la prima volta l’ala Mindaugas Kuzminskas, lo scorso anno in forza all’Olimpia Milano. Nel primo quarto il match è in bilico, con la Reyer che chiude avanti di un solo punto: 21-20. Nei secondi dieci minuti i campioni d’Italia mantengono il vantaggio fino a 4’ dalla fine, quando i russi compiono il sorpasso e vanno al riposo sul 35-30: i ragazzi di De Raffaele pagano, nella seconda frazione, la grande imprecisione in attacco (2 su 12 dall'area, 1 su 8 da tre punti).

Daye segna 17 punti

Al rientro sul parquet la Reyer risale la china: Daye infila con un libero il 38 pari e un gancio di Watt riporta i padroni di casa in vantaggio. La formazione russa però non molla la presa e ritrova il vantaggio, anche con il contributo di Kuzminskas: 48-50 per la Lokomotiv alla fine del terzo quarto. Nell’ultima frazione una bomba da tre di Daye e un canestro di Tonut riportano avanti la Reyer, che non si ferma più, tra l’entusiasmo dei tifosi. Tonut poi è protagonista di una splendida stoppata su Cummings, che taglia le gambe agli ospiti. Finisce 66-61 per Venezia, che ottiene la quinta vittoria in 7 gare e vola in testa al gruppo B agganciando il Partizan. Nel tabellino dei lagunari 17 punti di Daye e 12 rimbalzi (più 8 punti) per Stone, tra gli ospiti 11 punti di Cummings e ben 13 rimbalzi (e 8 punti) di Williams.

Brescia batte la Joventut

La Germani Brescia, terza italiana impegnata oggi, supera 87-83 la Joventut Badalona con brivido finale, e si mantiene in corsa per le Top 16 nel girone C. Gli spagnoli lasciano fuori i titolari nel primo quarto e riescono comunque a chiudere in vantaggio per 24-22. Il secondo quarto è in equilibrio per 8 minuti prima che i ragazzi di Vincenzo Esposito piazzino un break di cinque canestri di fila: si va all’intervallo lungo sul 52-43. Al rientro sul parquet del Palaleonessa, davanti a 2.557 spettatori, i lombardi dilagano ulteriormente fino al 71-55 del 30’. Nell’ultimo quarto però Vitali e compagni rischiano di gettere al vento la partita: Badalona tenta il tutto per tutto, ma recupera solo 12 dei 16 punti di svantaggio. Alla sirena finale la gara si chiude sull’87-83 per la Germani Brescia, quarta nel girone con 4 vittorie in 7 gare, come Darussafaka Tekfen Istanbul e la stessa Joventut. In testa c’è la Unics Kazan a 5 successi. Il miglior realizzatore dei lombardi è Horton con 21 punti mentre tra i catalani Omic arriva a 17 con 10 rimbalzi.

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