Milano, ultima chiamata europea contro il Barça

I meneghini sono chiamati all'impresa a Barcellona per per allontanarsi dagli ultimi posti e continuare a sperare nella qualificazione. Se i biancorossi perdessero Repesa sarebbe a forte rischio
Milano, ultima chiamata europea contro il Barça© ANSA

ROMA - L'EA7 Milano, dopo la scoppola interna rimediata contro il Panathinaikos martedì, cerca l'immediato riscatto questa sera alle 21, al PalauBlaugrana di Barcellona, per non rischiare di trovarsi da sola in fondo alla classifica e al tempo stesso per continuare a sperare nei playoff che, nonostante l'attuale ultimo posto biancorosso in graduatoria (seppur in coabitazione con il Galatasaray), distano comunque soltanto tre successi, che in una stagione non ancora arrivata al suo giro di boa e fatta di ben 30 giornate non sono poi così tanti. Certo è che quello di questa sera resta un impegno decisamente probante e uno spartiacque europeo per le "Scarpette Rosse" che affronteranno un Barcellona il quale a sua volta sta riscontrando non poche difficoltà nella prima parte della stagione e che forse dovrà fare a meno del greco Stratos Perperoglou e Brad Oleson, usciti acciaccati dal derby europeo giocato nei giorni scorsi con Vitoria. Resta capire chi tra i meneghini resterà fuori per turnover dopo le parole di grande delusione espresse da un Repesa visibilmente deluso per la prestazione contro i Greens.

REPESA RISCHIA  - "Contro il Barcellona non potremo giocare peggio di come abbiamo fatto con il Panathinaikos. Vorrei vedere una reazione vigorosa dal punto di vista della mentalità" aveva tuonato il coach croato nell'immediato post-partita di martedì sera, e se questa reazione - soprattutto caratteriale - non dovesse arrivare nemmeno oggi e l'EA7 dovesse portare a casa l'ennesimo insuccesso, il primo a rischiare il posto potrebbe essere proprio Repesa. Non restano comunque esclusi possibili interventi sul roster e il nome di Jajuan Johnson, lungo in forza alla Red October Cantù, pare attualmente il più caldo viste anche le grosse difficoltà che sta riscontrando sotto le plance Miroslav Raduljica. 

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