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Italbasket, parla Datome: "Vittoria importante. Tanta strada da fare"

Italbasket, parla Datome:
© CIAMILLO

Il capitano azzurro ha analizzato il successo ottenuto contro Israele e parlato dei prossimi impegni dell'Italbasket

 

venerdì 1 settembre 2017 15:21

ROMA - L'Italbasket, il giorno dopo l'importante successo all'esordio ad Eurobasket, osserva un giorno di riposo in attesa di tornare in campo domani pomeriggio alle 17.30 contro l'Ucraina. Questa mattina, ai cronisti presenti nel ritiro azzurro, ha parlato il capitano Gigi Datome protagonista ieri sera di un'ottima prestazione (16 punti e 8 rimbalzi per lui) che ha di colpo cancellato le sue ultime uscite un po' opache - soprattutto al tiro - prima della partenza per Israele e gli ha dato un'importante iniezione di fiducia: «Fa un po' strano leggere che la gente dubiti delle tue qualità dopo tre o quattro partite un po' negative. L'importante però è che io mantenga la fiducia nei miei mezzi, nel coach e nei compagni. Il resto viene da sé. La cosa più importante di ieri è stata senza dubbio la vittoria anche se dopo una partita non si possono fare troppo bilanci. C'è ancora tanta strada da fare. Sicuramente iniziare così è molto positivo perché ti garantisce un po' di leggerezza mentale e ci fa capire che giocando così siamo una squadra pericolosa. Sono i classici buoni segnali che ti aiutano a far bene e a remare tutti dalla stessa parte».

TESTA ALL'UCRAINA - Lo sguardo del capitano azzurro si sposta poi subito al test di domani contro l'Ucraina che per certi versi potrebbe già essere decisivo in chiave qualificazione: «Tutte le partite di ieri sono state molto equilibrate e quindi anche domani potremmo vincere o perdere all'ultimo secondo. Sappiamo che quella di domani è una partita alla nostra portata e quindi dovremo essere bravi a stare lì fino alla fine, senza guardare il risultato e continuare a fare le nostre cose anche quando le cose non riescono alla perfezione».

GIOVANI E NUOVI ARRIVATI - Una delle note liete della vittoria su Israele è stato anche il contributo dei più giovani del gruppo come Paul Biligha che ha dato molta energia, aspetto che si è rivelato molto importanti nei momenti chiave del match: «I più esperti del gruppo possono dare una grande mano ai più giovani e ai nuovi arrivati che a loro volta possono ricambiare offrendo energia e personalità. Paul ad esempio ha giocato con grande intensità e Filloy personalità. Loro ci mettono coraggio, dedizione e faccia tosta ed è giusto che noi li aiutiamo».

OBIETTIVI - Infine l'ala azzurra fissa gli obiettivi senza fare troppi voli pindarici: «Non credo ci siano solo due squadre più fiorti di noi quindi sarà difficile conquistare una medaglia. Come ha detto il coach dobbiamo cercare di arrivare ad Istanbul per la seconda fase e poi da li provare ad arrivare anche con un pizzico di fortuna il più avanti possibile giocando con coraggio e ambizione».

 

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