NBA Playoff, Belinelli e Spurs ko. Philadelphia: prima la rissa, poi la vittoria
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NBA Playoff, Belinelli e Spurs ko. Philadelphia: prima la rissa, poi la vittoria

Houston e Milwaukee vanno sul 3-0 nelle rispettive serie contro Utah e Detroit, ma per James Harden resta comunque una serata storta: 15 errori di fila per Il Barba

ROMA - Nella notte di Pasqua brillano le stelle NBA, in particolare quella di Nikola Jokic. Il centro di Denver spazza via i San Antonio Spurs di Marco Belinelli e impatta sul 2-2 la serie contro i texani. Philadelphia vince nei secondi finali, ma rischia di perdere la partita se non fosse per la stepitosa difesa di Ben Simmons su Allen nell'ultimo possesso. Nonostante il 3/20 al tiro di James Harden, gli Houston Rockets passano sul campo degli Utah Jazz e ipotecano il passaggio del turno, così come i Milwaukee Bucks, in vantaggio 3-0 nella serie contro Detroit.

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SUPER JOKIC - La maledizione è interrotta: i Denver Nuggets tornano a vincere all'AT&T Center di San Antonio a distanza di sette anni. C'è voluta una splendida serata di Nikola Jokic e di Jamal Murray, rispettivamente autori di 29 e 24 punti con il serbo che aggiunge anche 12 rimbalzi, 8 assist e nessuna palla persa. Coach Popovich non può essere contento della partita dei suoi, troppo distaccati e con la testa altrove: LaMarcurs Aldridge è stato tenuto in panchina tutto l'ultimo periodo, mentre DeMar DeRozan è stato espulso per aver lanciato il pallone verso l'arbitro dopo un fallo in attacco. Serata no anche per Marco Belinelli: appena 3 punti e 3 rimbalzi con 1/5 dal campo. Denver vince 103-117 e pareggia la serie 2-2.

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RISSA A BROOKLYN - La partita tra Nets e Philadelphia si accende, nel vero senso della parola, ad inizio secondo tempo. Una stoppata, dura ma regolare, di Joel Embiid su Jarrett Allen scatena una rissa: i protagonisti sono Dudley e Butler, che vengono mandati negli spogliatoi immediatamente. La partita è tesissima e si decide tutto all'ultimo minuto: il dominio di Joel Embiid da 31 punti, 16 rimbalzi, 7 assist e 6 stoppate, non basta per la vittoria. Ai 76ers serve una tripla a 18 secondi dal termine di Mike Scott, che porta Phila sul +1. Dall'altra parte, col cronometro che corre, Allen si infila in area ma Ben Simmons è eccezionale in difesa e gli strappa il pallone, conquistando così il 3-1 nella serie.

HARDEN, RECORD NEGATIVO - Cinque tiri sbagliati per iniziare la partita, può capitare anche a un fenomeno come James Harden. Cinque tiri sbagliati anche nel secondo quarto, strano. L'ultimo a sbagliare dieci tiri consecutivi in una partita di playoff era stato Michael Jordan nel 1997: James Harden lo supera, ne fallisce ben 15. Se la palla non ne vuole sapere di entrare, è meglio lasciarla correre. Ed è così che Il Barba decide di cambiare tattica: inizia a sfornare assist ai compagni e Houston e a fine partite sono ben 10, con tanto di 6 palloni recuperati in difesa. Il 3/20 al tiro non impedisce ai Rockets di andare sul 3-0 nella serie contro Utah, ai quali non bastano i 34 punti di Donovan Mitchell, che sbaglia la tripla del possibile pareggio sullo scadere e commette troppi errori dalla lunetta. La partita finisce 101-104 per Houston.

SORRISI BUCKS - Tutto troppo facile per Milwaukee contro Detroit, nonostante ai Pistons sia tornato Blake Griffin. 27 punti, 7 rimbalzi e 6 assist per l'ex Los Angeles Clippers, ma non bastano per vincere la prima partita della serie, anche se Giannis Antetokounmpo è in serata no: solo 14 punti per il greco, limitato dai problemi di falli. A guidare la squadra di coach Budenholzer ci pensa Khris Middleton, che firma 20 punti e aiuta i Bucks a vincere 103-119.

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