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Toti: “Iscrizione? Sì Ma voglio sponsor”

Toti: “Iscrizione? Sì Ma voglio sponsor”

Il presidente della Virtus Roma spiega: “Rispetterò gli adempimenti, ma entro sette giorni attendo qualcuno che mi affianchi. Altrimenti mollo tutto. Parlerò con il sindaco: vogliamo costruire uno Stadio Virtus”

 

mercoledì 8 luglio 2015 11:31

ROMA – Nell'attesa conferenza stampa, Claudio Toti ha fatto capire che la Virtus Roma domani sarà tra le 16 squadre iscritte alla Serie A. Ma entro una settimana, se non arriverà l'ausilio di sponsor, il presidente potrebbe lasciare. L'obiettivo è costruire un futuro che vada oltre i 12 mesi, magari con la costruzione di uno “stadio della Virtus” per il quale Toti parlerà con il sindaco Ignazio Marino.

OTTIMISMO E PESSIMISMO - “Sono ottimista solo quando si guarda seriamente al futuro, altrimenti senza questa prospettiva sono pessimista. Io rilancio: o facciamo crescere il basket o Roma o per me non ha più senso. Io non voglio essere il verbo della Virtus Roma, sono aperto a tutti coloro che vogliono entrare in questa società per farla crescere. Io voglio capire dalla città se condivide con me questo processo di crescita. Un altro campionato di sofferenze fine a se stesso non ha senso, altrimenti si parla di eutanasia e preferisco staccarla io a spina alla società”.

STADIO - “Conterà tanto il colloquio con il sindaco per costruire lo 'Stadio della Virtus'. E per il prossimo anno è scaduta la concessione del Palazzetto, il Comune ci ha dato la disponibilità per le partite ma non per gli allenamenti. A oggi sapremmo dove fare le partite ma non gli allenamenti”.

ROMA E LA ROMA - “Ci sono stati dei colloqui, ma la Roma ha altre faccende da risolvere, a partire dalla costruzione dello stadio. Al momento non è interessata ad alcuna partnership”.

LACRIME E SANGUE - “Non abbiamo stilato nessun programma sportivo per la prossima stagione. Qualora ci fosse, sarà un anno di lacrime e sangue. Unico obiettivo sarà quello di restare in serie A, ma è chiaro che ci sarà un cambiamento di mentalità. Una squadra da ‘lacrime e sangue’ secondo me costa attorno ai 2.5 milioni di euro tutto compreso. Il fatto di non avere sponsor pluriennali non permette di dare continuità al progetto sportivo. In Europa sono in grado di pagare stipendi molto più alti che in Italia. Lo sport non può andare avanti con il mecenatismo. Quello che sta facendo Milano, Toti lo ha fatto qualche anno fa”.

NECESSITA' - “Alla Virtus servono un proprio centro di allenamento, che è necessario per sviluppare un settore giovanile, che supporti la squadra anche in termini di affezione. La legge sugli stadi è uscita un anno fa, probabilmente dovevo pensare prima a creare un nuovo “Stadio della Virtus”. Il Palazzetto non attrae nessuno, è inospitale, non dà alcuna visibilità agli sponsor”.

ACEA - “L’Acea ha garantito una sponsorizzazione molto inferiore a quella dello scorso anno. Un quarto di quello che la Virtus prendeva con Lottomatica. Io sono in contatto con un paio di sponsor importanti a livello nazionali, se dicessero di sì ci darebbero la possibilità di coprire le spese della prossima stagione. Bisogna guardare il futuro più lungo: chiederò un appuntamento al sindaco nei prossimi giorni. Non sto chiedendo l’elemosina, ma di supportare insieme a me una squadra di basket di Roma”.

RICAPITALIZZARE - “Non è vero che Toti non vuole vendere: la verità è che non c’è stata alcuna trattativa seria da quando ho dato disponibilità a cedere. Farò la ricapitalizzazione, necessaria a livello sportivo, per conservare i parametri di iscrizione. Io metto la società nella condizione di poter andare avanti. In base alle altre cose deciderò se andare avanti oppure no. Quanto ho detto lo mantengo, mantengo gli impegni che ho preso, non voglio dilapidare un patrimonio della città”.

ISCRIZIONE - “Dopo la data di domani ci sono 7 giorni per perfezionare l’iscrizione. Solo con certe condizioni andrò avanti, altrimenti saranno prese decisioni diverse. Se non esiste un programma vero non ha senso passare un altro anno di eutanasia. Punto di partenza: non è stata fatta l’iscrizione al campionato e non è stata fatta la fidejussione. Ma sono cose che sono pronte a essere fatte e che io domani farò”.

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