Coppa Italia Eccellenza, stangata sul Bisceglie. La Boreale: "Profondo dispiacere e indignazione"
In campo il Bisceglie si è qualificato alla finale di Coppa Italia di Eccellenza battendo la Boreale ai rigori. Fuori, però, non c'è stata la festa che si credeva. Il club pugliese è stato multato di 4mila euro perché i suoi sostenitori «hanno lanciato 15 bottigliette di plastica e una di vetro. Inoltre, durante i rigori alcuni sostenitori sono entrati indebitamente sul terreno di gioco. A fine partita un sostenitore tentava di aggredire il Presidente ed un tesserato della squadra avversaria non riuscendovi grazie all'intervento di alcuni calciatori».
Il comunicato della Boreale e il cane in campo
Ci sono stati, poi, atti vandalici all'interno dell'impianto, tanto che la Boreale ha dichiarato: «Con riferimento agli atti vandalici e agli episodi di violenza avvenuti durante e dopo la gara Boreale-Bisceglie, la società Boreale Asd intende manifestare il profondo dispiacere ma anche la propria indignazione per i gesti compiuti da esponenti della tifoseria ospite, che hanno minato la serenità dei propri tesserati e quella delle loro famiglie, nonché dei numerosi giovani presenti sugli spalti. Il Club esprime al contempo vivo rammarico per l’accaduto anche in considerazione della corretta e tempestiva comunicazione effettuata nelle settimane precedenti da parte dei dirigenti della società agli organi di P.S. competenti così come previsto dalla normativa vigente, anche attesa la prevedibile criticità che la gara presentava. Preso atto del comunicato ufficiale emesso dalla Lega Nazionale Dilettanti, che dà evidenza di alcuni degli episodi incresciosi avvenuti, la Boreale vuole richiamare l’attenzione delle istituzioni sportive e non e degli organi preposti alla pubblica sicurezza, affinché giovani e famiglie non siano più costretti a vivere momenti di tensione e ad assistere a episodi di violenza in occasione di una giornata di festa. La società Boreale è da sempre impegnata nella promozione dei valori dello sport, dell’ospitalità e della sana rivalità agonistica e continuerà a destinare risorse ed energie alla sensibilizzazione e alla tutela della cultura sportiva». Tanti, come detto gli episodi: gente in campo al momento dei rigori, parolacce, persino un cagnolino in campo, reti recise e seggiolini rotti. Di tutto di più, una giornata che certo non ha fatto onore a quanto accaduto in campo tra le due squadre.