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Selvaggia Lucarelli: «Striscione Gela? In curva c'era anche un assessore»

Selvaggia Lucarelli: «Striscione Gela? In curva c'era anche un assessore»
© Getty Images

Continua la polemica tra i tifosi del club siciliano e la celebre blogger: «È stato il primo a fomentare, a istigare e divertirsi. La società non ha preso le distanze»

 

mercoledì 20 aprile 2016 19:25

ROMA - Continua la polemica tra Selvaggia Lucarelli e i tifosi del Gela Calcio dopo la vicenda dello striscione di domenica. La blogger ha fatto sapere, tramite il suo profilo Facebook, che il presidente della società siciliana (Angelo Tuccio, ndr) non ha intenzione di prendere una posizione sull’accaduto. «Mi ha invece contattata il direttore sportivo, dicendomi che vorrebbe chiudere la vicenda e non chiedere scusa perché lo striscione non è responsabilità del club. Eh no miei cari. Così affermate che le società che pagano multe per cori e striscioni dei loro tifosi sono un po' cogl….. E sono cogl…. pure quando chiedono scusa a nome dei loro tifosi più beceri e ignoranti».

Il dibattito non finisce mica qui perché la Lucarelli ha anche detto che in curva, in occasione della promozione della squadra in Serie D, c’era anche l’assessore allo sport «che era il primo a fomentare, istigare e divertirsi. Immagino che arriveranno le sue scuse, vero assessore? Visto che poi era lì con la fidanzata ci terrà a prendere le distanza da chi dà della put…. Alle donne. Ne sono certa, anzi, certissima. Come no».

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