Van Basten shock, "Sieg Heil" in diretta: "Era una battuta"

L'ex fuoriclasse di Ajax e Milan nella bufera per aver pronunciato il famoso motto nazista (letteralmente, "Saluto alla vittoria"), proprio nel giorno in cui il calcio olandese voleva mandare un segnale forte contro il razzismo
31 ottobre (classe 1964) - Marcel detto "Marco" Van Basten, ex fuoriclasse dell'Ajax e, soprattutto, del Milan, con il quale - tra il 1987 e il 1995 - ha conquistato 4 Scudetti, altrettante Supercoppe nazionali, 3 Coppe dei Campioni, 3 Supercoppe Europee e 2 Coppe Intercontinentali© Getty Images
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AMSTERDAM (Olanda) - Marco Van Basten al centro di una dura polemica per un fuorionda in Olanda. L'ex attaccante, ai microfoni di Fox Sports dove commentava la gara dell'Ajax contro l'Heracles alla Johan Cruijff Arena, come riportato dai maggiori quotidiani olandesi, ad un certo punto si è lasciato sfuggire "Sieg Heil". È accaduto al termine dell'intervista dell'allenatore tedesco Frank Wormuth alla guida dell'Heracles. L'ex giocatore di Ajax e Milan ha utilizzato l'espressione nazista che significa "saluto alla vittoria", probabilmente pensando che il suo microfono fosse chiuso. Parole infelici proprio nel giorno in cui il calcio olandese voleva mandare un segnale forte contro il razzismo. Van Basten si è subito scusato dicendo che "si è trattata solo di una battuta che mi è uscita male. Non volevo scioccare nessuno".


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